| TITOLI STATO: COLLOCATI 2,5 MLD CTZ, TASSO AL MINIMO STORICO – Il ministero dell’Economia ha collocato tutti i 2,5 miliardi di euro di Ctz con scadenza dicembre 2014, a un tasso dell’1,167%, il minimo storico. Collocati anche tutti i 750 milioni di euro di Btpeu con scadenza settembre 2013 al 2,65%. |
Chiusura positiva per le principali borse europee sulla scia delle aspettative di un calo dei tassi di interesse da parte della Bce
. Parigi mette a segno la migliore prestazione. Il Cac ha terminato le contrattazioni a 3.842 punti, con un rialzo dell’1,58%. Bene anche Francoforte (Dax +1,32% a 7.759 punti), Londra (Ftse 100 +0,4% a 6.431 punti) e Madrid (Ibex +1,21% a 8.389 punti). Piazza Affari, passata in positivo a metà seduta, ha chiuso a +0,44 a 16.563 punti.
Chiude in rialzo la borsa di Milano sull’onda dei guadagni dei titoli energetici. Il Ftse mib chiude segnando +0,44% a 16.563 punti mentre l’All share ha chiuso a +0,54% a 17.580 punti. Bene molti titoli energetici, con il comparto oil trainato dal rialzo del prezzo del petrolio sopra gli 89 dollari al barile: Eni (+2,4%), Tenaris (+2,9%). Su anche Enel (+1,2%) e Green Power (+0,5%). In ribasso Snam (-2,9%) nel giorno della diffusione della trimestrale che vede l’utile netto in calo dell’11,7%.
Titoli bancari in rosso: Bpm (-4%), Mediobanca (-2,8%), Mediolanum (-1,5%). Piatte Intesa e Monte Paschi (-0,2%). Nel settore industriale giu’ Finmeccanica (-5,5%) dopo l’approvazione decisa ieri dal Cda di un progetto di bilancio che prevede una perdita netta di 828 milioni di euro e la non distribuzione, per il secondo esercizio di fila, del dividendo. Ansaldo perde il 2,4%. Nel comparto auto sale Fiat (+2,5%), dopo le indiscrezioni pubblicate sulla stampa statunitense che parlano dell’ipotesi vagliata da Marchionne di salire al 100% di Chrysler. Pirelli guadagna lo 0,5%, Exor l’1,2%. Nel listino principale bene Mediaset (+3,3%) nel giorno dell’assemblea dei soci in cui sono state rese note anche le previsioni sulla raccolta pubblicitaria che dovrebbe tornare a crescere a fine 2013. Fuori dal listino principale guadagni nell’editoria: Gruppo Espresso (+3,3%) e Rcs (+2,1%) che recupera dopo le perdite seguite alle indiscrezioni sull’aumento di capitale.
