Nuovo rialzo per piazza Affari, che prosegue il rimbalzo dopo lo scivolone seguito alle elezioni. Il Ftse Mib sale dello 0,6% a 15.921 punti e l’All Share dello 0,55% a 16.886 punti. Una giornata in altalena per il mercato italiano, che resta in preda all’incertezza, con lo spread Btp-Bund sempre in tensione, ma chiude in linea con le altre borse d’Europa. Contrastate le indicazioni dagli Usa: se le richieste di sussidi di disoccupazione sono calate piu’ del previsto, il Pil del quarto trimestre e’ stato rivisto al rialzo meno delle attese. Sul listino, deboli le banche ma fa eccezione Mps (+1,25%) sale dopo l’emissione dei Monti bond. Su energetici e industriali; balzano Ferragamo (+6,19%) e Buzzi (+4,78%). Scambi fiacchi, a 1,9 miliardi di controvalore. Spread in calo, sotto i 330 punti.
L’indice Ftse 100 a Londra sale dello 0,68% a 6.369,03 punti, il Cac 40 di Parigi avanza dello 0,87% a 3.723,67 punti e il Dax 30 di Francoforte cresce dell’1,01% a 7.753,32 punti. L’Ibex di Madrid segna un +1,15% a 8.230,3 punti.
