Il gip di Torino, Sandra Recchione, ha respinto la richiesta di patteggiamento a 3 anni e 4 mesi avanzata da Jonella Ligresti nell’ambito dell’inchiesta Fonsai. Il gip non ha ritenuto congrua la pena proposta per Jonella Ligresti, indagata per falso in bilancio e aggiotaggio: è stata giudicata troppo bassa la multa di 30mila euro e, sempre secondo il gip, nel computo della pena proposta, sono state eccessivamente valorizzate le attenuanti generiche, considerate prevalenti sulle aggravanti.

Gli avvocati di Jonella avevano proposto - con parere favore della procura - una pena a tre anni e 4 mesi di reclusione. "Siamo sorpresi, una decisione che non ci aspettavamo per la nostra assistita che voleva uscire al più presto dal processo anche per motivi familiari", hanno detto dopo la decisione del gip i legali di Jonella Ligresti, Gian Luigi Tizzoni e Lucio Lucia. La primogenita di Salvatore Ligresti entrerà dunque nel processo che riguarda il padre e altri tre ex-manager di Fonsai che si sta celebrando a Torino. La prossima udienza è in calendario giovedì.

Anche per le associazioni dei consumatori "è troppo bassa la pena che Jonella Ligresti vuole patteggiare per uscire dall’inchiesta Fonsai". "Non si tratta - ha detto Corrado Pinna, uno dei legali del Movimento Consumatori - di una pena congrua, vista la gravità dei fatti contestati, il numero delle persone offese e la mancanza di un indennizzo". Il gip Sandra Recchione ha aperto l’udienza leggendo un’ordinanza con la quale si permetteva alle associazioni di seguire i lavori per la formalizzazione del patteggiamento, ma le stesse non possono costituirsi parte civile e nemmeno chiedere il rimborso delle spese sostenute per la causa.

2014-01-28T17:44:23.75+01:002014-01-28T17:44:00+01:00truetrue1066116falsefalse3Economia/economia4131587810662014-01-28T17:44:25.217+01:0010662014-01-28T17:56:46.59+01:000/economia/fonsai-ligresti2912014false2014-01-28T17:55:42.04+01:00315878it-IT102014-01-28T17:44:00"] }
A- A+
Economia
jonella ligresti 500
 

Il gip di Torino, Sandra Recchione, ha respinto la richiesta di patteggiamento a 3 anni e 4 mesi avanzata da Jonella Ligresti nell’ambito dell’inchiesta Fonsai. Il gip non ha ritenuto congrua la pena proposta per Jonella Ligresti, indagata per falso in bilancio e aggiotaggio: è stata giudicata troppo bassa la multa di 30mila euro e, sempre secondo il gip, nel computo della pena proposta, sono state eccessivamente valorizzate le attenuanti generiche, considerate prevalenti sulle aggravanti.

Gli avvocati di Jonella avevano proposto - con parere favore della procura - una pena a tre anni e 4 mesi di reclusione. "Siamo sorpresi, una decisione che non ci aspettavamo per la nostra assistita che voleva uscire al più presto dal processo anche per motivi familiari", hanno detto dopo la decisione del gip i legali di Jonella Ligresti, Gian Luigi Tizzoni e Lucio Lucia. La primogenita di Salvatore Ligresti entrerà dunque nel processo che riguarda il padre e altri tre ex-manager di Fonsai che si sta celebrando a Torino. La prossima udienza è in calendario giovedì.

Anche per le associazioni dei consumatori "è troppo bassa la pena che Jonella Ligresti vuole patteggiare per uscire dall’inchiesta Fonsai". "Non si tratta - ha detto Corrado Pinna, uno dei legali del Movimento Consumatori - di una pena congrua, vista la gravità dei fatti contestati, il numero delle persone offese e la mancanza di un indennizzo". Il gip Sandra Recchione ha aperto l’udienza leggendo un’ordinanza con la quale si permetteva alle associazioni di seguire i lavori per la formalizzazione del patteggiamento, ma le stesse non possono costituirsi parte civile e nemmeno chiedere il rimborso delle spese sostenute per la causa.

Tags:
fonsailigresti
i più visti
in evidenza
Fedez e J-Ax, pace fatta "Un regalo per Milano e..."

La riconciliazione

Fedez e J-Ax, pace fatta
"Un regalo per Milano e..."


casa, immobiliare
motori
Marco Antonini (Citroen) vince il Ceo For Life Award Italia

Marco Antonini (Citroen) vince il Ceo For Life Award Italia

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.