Il giudice del Tribunale civile di Milano, Angelo Mambriani, ha accolto parzialmente la richiesta di sequestro di cautelativo nei confronti di Salvatore, Giulia e Jonella Ligresti, e gli ex manager Fausto Marchionni e Antonio Talarico, proposta dal commissario ad acta di Fondiaria-Sai Matteo Caratozzolo e promossa da Unipol, nuovo proprietario del gruppo assicurativo. La decisione è stata depositata pochi minuti fa.

Sui 440 milioni richiesti dal commissario ad acta, il giudice ha disposto il sequestro per 120 milioni. Il provvedimento era atteso anche per capire come avrebbe giudicato il Tribunale la manleva. Stando ai legali dei cinque resistenti, infatti, l'accordo tra gli ex amministratori di Fonsai e Milano Assicurazioni prevede da parte di Unipol la garanzia a non promuovere azioni di responsabilità, quindi in questa causa la compagnia bolognese sarebbe inadempiente.

Per i legali dei ricorrenti (il commissario ad acta e 7/8 società della galassia assicurativa Fonsai), la manleva non avrebbe validità giuridica. Il giudice ha ritenuto la manleva inefficace rispetto al sequestro. In passato, questa volta da Torino, era stato disposto il sequestro di beni per 250 milioni ai Ligresti tra conti corrente e beni immobili, ma il Riesame aveva poi scongelato quei beni e annullato la decisione precedente.

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PAOLO LIGRESTI SALVATORE LI
 

Il giudice del Tribunale civile di Milano, Angelo Mambriani, ha accolto parzialmente la richiesta di sequestro di cautelativo nei confronti di Salvatore, Giulia e Jonella Ligresti, e gli ex manager Fausto Marchionni e Antonio Talarico, proposta dal commissario ad acta di Fondiaria-Sai Matteo Caratozzolo e promossa da Unipol, nuovo proprietario del gruppo assicurativo. La decisione è stata depositata pochi minuti fa.

Sui 440 milioni richiesti dal commissario ad acta, il giudice ha disposto il sequestro per 120 milioni. Il provvedimento era atteso anche per capire come avrebbe giudicato il Tribunale la manleva. Stando ai legali dei cinque resistenti, infatti, l'accordo tra gli ex amministratori di Fonsai e Milano Assicurazioni prevede da parte di Unipol la garanzia a non promuovere azioni di responsabilità, quindi in questa causa la compagnia bolognese sarebbe inadempiente.

Per i legali dei ricorrenti (il commissario ad acta e 7/8 società della galassia assicurativa Fonsai), la manleva non avrebbe validità giuridica. Il giudice ha ritenuto la manleva inefficace rispetto al sequestro. In passato, questa volta da Torino, era stato disposto il sequestro di beni per 250 milioni ai Ligresti tra conti corrente e beni immobili, ma il Riesame aveva poi scongelato quei beni e annullato la decisione precedente.

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