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Economia

Il magnate francese del gruppo leader mondiale del lusso Lvmh, Bernard Arnault, e' indagato in Belgio in relazione a un aumento di capitale della holding belga del gruppo, la Pilinivest, per 2,9 miliardi di euro. Lo scrive il quotidiano finanziario De Tijd, citando la portavoce della Procura di Bruxelles, Jennifer Vanderputten. La decisione fa seguito a un'inchiesta preliminare sulle attivita' delle societa' belghe del gruppo che si sospetta possano essere servite per aggirare il fisco francese. Il 64enne Arnault, l'uomo piu' ricco di Francia e il decimo piu' ricchi del mondo con una fortuna stimata in 29 miliardi, aveva suscitato polemiche lo scorso anno con la richiesta di prendere la cittadinanza belga (risiede nel quartiere chic di Uccle, a Bruxelles), poi ritirata nell'aprile scorso.

Una richiesta che appariva finalizzata unicamente a evitare la super tassa del 75% proposta dal governo francese o piu' probabilmente una futura maxi-imposta di successione per i suoi eredi. L'aumento di capitale su cui si indaga risale al dicembre 2011 mentre la holding belga era stata istituita nel 1999. Un legale della Pilinvest ha commentato che si tratta di un "normale" sviluppo dell'inchiesta preliminare avviata dalla procura. In una nota la Pilinvest ha detto di attendere "con serenita'" l'esito dell'inchiesta e ha ribadito di aver "sempre rispettato pienamente le attuali normative".

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