Tre anni di esilio posson bastare. Almeno secondo Renzo Rosso, che ha deciso di chiamare John Galliano al vertice del marchio Maison Martin Margiela. Il geniale stilista inglese termina così il lungo purgatorio lontano dalle passerelle seguito alle frasi antisemite pronunciate in un bar nel 2011.
Dopo giorni di rumors, insomma, è ufficiale: l’ex direttore creativo di Dior prenderà la guida stilistica del brand del gruppo Otb. “A chi non piace John Galliano? Averlo nel mio gruppo è un sogno, per me lui è il più grande couturier”, aveva detto solo due giorni fa Mr Diesel nel corso dell’inaugurazione del nuovo flagship store Diesel in piazza di Spagna a Roma.
Lo stesso Galliano da mesi sta tentando un’operazione di riabilitazione di immagine dopo l’episodio che gli è costato il licenziamento da Dior. Un paio di settimane fa lo stilista ha infatti chiesto pubblicamente scusa a Bernard Arnault e ha espresso il suo desiderio di tornare in attività.
Galliano ha sempre sostenuto di non essere né razzista né antisemita, e di aver fatto quelle dichiarazioni antisemite soltanto perché non era in sé. Inseguito a quell’episodio, si è fatto ricoverare in rehab per curare la propria dipendenza da alcol e farmaci.










