Prezzo del gas in rally all’hub olandese Ttf. I future nelle prime fasi di contrattazione avanzano del 24,6% a 66,5 euro al megawattora, dopo un balzo iniziale di circa il 30%. I prezzi del gas come quelli del petrolio balzano sull’intensificarsi del conflitto in Iran e in tutto il medio oriente. Il valore del gas tuttavia rimane ben al di sotto dei livelli raggiunti nel 2022 all’inizio della guerra in Ucraina, quando superò i 300 euro. Il valore dell’indice Igi (Italian Gas Index) per il 9 marzo è pari a 51,03 euro/Mwh, in rialzo rispetto all’8 marzo attestatosi a 50,15 euro/Mwh. Lo rende noto il Gme.
I prezzi del petrolio hanno registrato una lievissima flessione in Asia, ma viaggiano sempre sui massimi, dopo le indiscrezioni del Financial Times secondo cui i ministri delle finanze del G7 discuteranno di un rilascio congiunto di petrolio dalle riserve di emergenza coordinate dall’Agenzia Internazionale per l’Energia. Il Brent avanza del 15% a 107,02 dollari al barile. I Wti sale del 12% a 102,2%. I ministri discuteranno di un possibile rilascio congiunto di petrolio dalle riserve, coordinato dall’Agenzia internazionale per l’energia. Il vertice scuote i mercati, la mossa per contrastare l’impennata dei prezzi del petrolio in seguito al conflitto nel Golfo preoccupa e i valori salgono.

