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Gedi saluta Exor con il semaforo rosso: anche nel 2025 i conti non tornano. Solo le radio restano in utile

Il gruppo passato ad Antenna archivia il 2025 con ricavi a 363,4 milioni. Elemedia cresce, Manzoni perde quasi 9 milioni

Gedi saluta Exor con il semaforo rosso: anche nel 2025 i conti non tornano. Solo le radio restano in utile
John Elkann

Gedi chiude l’ultimo bilancio dell’era Exor con 37,6 milioni di euro di perdita e ricavi in calo a 363,4 milioni. I giornali restano in rosso, il digitale sconta svalutazioni e dismissioni, mentre le radio di Elemedia sono l’area più redditizia del gruppo passato ad Antenna.

Il gruppo radio con Deejay, Capital e m2o chiude in utile, mentre giornali e digitale perdono soldi

Il nuovo consiglio di amministrazione di Gedi, formato dopo la cessione del gruppo ad Antenna Group, ha approvato e depositato il bilancio dell’anno solare 2025. I numeri fotografano ancora la gestione precedente, l’ultima sotto Exor, la holding della famiglia Agnelli-Elkann che controlla anche la Juventus. Exor ha completato la vendita di Gedi ai greci di Antenna Group nel marzo scorso. Il bilancio appena depositato chiude quindi la stagione contabile precedente al cambio di proprietà. Il risultato netto è negativo per 37,6 milioni di euro, in miglioramento rispetto al rosso da 45 milioni del 2024. I ricavi scendono invece a 363,4 milioni, contro i 386,8 milioni dell’anno precedente.

Nel perimetro di Gedi rientrano La Repubblica e le radio Deejay, Capital e m2o. La parte giornalistica pesa ancora sui conti. Gedi News Network Spa, società che comprende La Repubblica e La Stampa, poi ceduta al gruppo Sae, ha registrato 200,2 milioni di euro di ricavi, una posizione finanziaria netta negativa per 45,4 milioni e perdite per 20,8 milioni.

Il digitale non compensa la debolezza dell’area news. Gedi Digital, società che gestisce le attività web del gruppo e le partecipazioni in altre realtà digitali, ha chiuso il 2025 con 71,7 milioni di ricavi e 4,9 milioni di perdite. Sul risultato hanno inciso le svalutazioni delle partecipazioni in Stardust, Alfemminile, Talent Garden e Milo 4, insieme alla cessione completa della quota in Cronache di Spogliatoio. Tra le partecipazioni digitali, Stardust è rimasta fuori dall’accordo con Antenna. Nel 2025 ha registrato quasi 6 milioni di perdite a fronte di 5,8 milioni di ricavi. Anche Alfemminile srl ha chiuso in negativo, con 2,4 milioni di perdite su 1,8 milioni di ricavi. Auto XY, invece, ha prodotto un utile di 1,65 milioni con 12 milioni di ricavi.

I conti migliori arrivano dalle radio. Elemedia, la società che racchiude Radio Deejay, m2o, Radio Capital e la piattaforma One Podcast, ha chiuso il 2025 con 67,2 milioni di ricavi, in crescita rispetto ai 63,5 milioni del 2024, e 9,4 milioni di utili. Il risultato spiega perché, nelle trattative con Exor, Antenna guardasse con particolare interesse al gruppo radiofonico di Gedi. Nel resto del perimetro, GPS Spa, che gestisce periodici e servizi, molti dei quali allegati a Repubblica, ha chiuso con 37,4 milioni di ricavi e un utile di 839 mila euro. La concessionaria pubblicitaria Manzoni ha raggiunto 39,6 milioni di ricavi, ma ha registrato quasi 9 milioni di rosso. Le attività di stampa di Gedi Printing hanno chiuso il 2025 con 5,5 milioni di ricavi e 349 mila euro di utili.

Il bilancio consegna ad Antenna un gruppo con ricavi ancora superiori a 360 milioni, ma con perdite concentrate nelle attività editoriali, nel digitale e nella raccolta pubblicitaria. L’area radiofonica resta la parte più redditizia del pacchetto rilevato da Exor.

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