Qualche giorno fa ha presenziato, omaggiato fra gli altri da Gianni Letta e Lamberto Dini, a un premio in memoria della madre. Ma intanto Giancarlo Elia Valori, classe 1940, uno dei più noti manager italiani che in passato ha ricoperto numerosi incarichi apicali in imprese di Stato, ha fatto arrivare al capolinea la romana Global Strategic Business (GSB), società di consulenza aziendale fondata nel 2016 e attualmente da lui controllata.
Qualche giorno fa, infatti, Carmen Bifano giudice delegato del tribunale capitolino ha disposto la liquidazione dell’azienda nominando Igor Catania quale curatore e convocando i creditori il 16 giugno per l’esame dello stato passivo. Il bilancio del 2024 di GSB, infatti, s’era chiuso con una perdita di 403mila euro (ripianata parzialmente da Valori con un versamento di 210mila euro) superiore al passivo di 290mila euro del precedente esercizio, seguito al rosso di 352mila euro del bilancio del 2022.
C’è da osservare che nel 2024 l’azienda non ha segnato alcun ricavo proprio come nel 2023 e ha visto scivolare il patrimonio netto in negativo per oltre 1,2 milioni a fronte di debiti per 431mila euro. La liquidazione di GSB, quindi, era l’esito scontato a dieci anni dalla sua nascita.

