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Economia

A partire dal 2016 General Motors opererà nei mercati di volume europei soltanto attraverso i marchi Opel e Vauxhall (quest'ultimo relativo alla sole Gran Bretagna).Chevrolet non avràpiù una presenza principale nell'Europa occidentale e orientale, a causa del «competitivo modello di business e alla difficoltà della situazione economica in Europa».
 
Questa decisione è stata annunciata oggi con un comunicato di General Motors in cui si precisa anche che «Chevrolet, il quarto più importante marchio automobilistico al mondo, si ritaglierà una presenza dedicata a modelli iconici come la Corvette in Europa occidentale e orientale e continuerà ad avere un'ampia presenza in Russia e nella Confederazione degli Stati Indipendenti dell'ex Unione Sovietica». «Questo - prosegue la nota - rafforzerà i brand Opel e Vauxhall brands e ridurrà le complessità del mercato associate con la presenza di Opel e Chevrolet in Europa.
 
In Russia e nella CIS i brand sono invece definiti e distinti molto chiaramente e sono molto competitivi all'interno dei rispettivi segmenti». Un accenno anche a Cadillac «che sta definendo i programmi per la sua espansione nel mercato europeo e che potenzierà e espanderà la propria rete di distribuzione nei prossimi tre anni in preparazione di numerosi lanci di prodotto». «L'Europa è una regione chiave per GM che beneficerà di una Opel e di una Vauxhall più forti con un'ulteriore enfasi su Cadillac - ha detto Dan Akerson, presidente e CEO di General Motors - Per Chevrolet, questo ci permetterà di fare investimenti dove le opportunità di mercato sono migliori. È una situazione vincente per tutti e quattro i brand - ha ribadito Akerson - e sarà specialmente positiva per i clienti di tutta Europa, che avranno l'opportunità di acquistare veicoli da marchi GM ben definiti».
 
Chevrolet lavorerà a stretto contatto con la rete dei concessionari in Europa (sono 1.900 secondo quanto riporta Automotive News Europe) per definire i futuri passi e per onorare gli impegni con i clienti attuali e con quelli dei prossimi anni. «I nostri clienti possono essere sicuri - ha detto Thomas Sedran, presidente e direttore generale di Chevrolet Europe - che continueremo a fornire le garanzie, i ricambi e i servizi per le loro auto Chevrolet e per quelle acquistate da adesso fino alla fine del 2015».
 
«La maggior parte di modelli compresi nell'offerta per l'Europa, si legge nel lungo comunicato, proviene dalla Corea del Sud. Ed uno dei risultati sarà che GM potrà accentuare l'impegno sulla profittabilità, sui costi di gestione e sulla massimizzazione delle opportunità di vendita per l'azienda coreana - prosegue il comunicato - in accordo con l'obiettivo dell'azienda per nuove modalità di miglioramento dei risultati in uno scenario che cambia rapidamente e che è altamente competitivo». Dalla decisione di non avere più una presenza in Europa del marchio Chevrolet, GM si attende oneri straordinari compresi tra 700 e 1.000 milioni di dollari principalmente nel terzo trimestre del 2013 e fino al primo semestre del 2014, dovuti principalmente a svalutazioni, alla ristrutturazione della rete, agli incentivi di vendita e ad altri costi una tantum.

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