
Sotto le attese i conti dei due colossi dell’Ict, Google e Microsoft, nella stagione delle trimestrali di Corporate America. Il colosso di Mountain View fondato da Sergej Brin e Larry Page ha chiuso il secondo trimestre con un fatturato in aumento del 20% a 14,11 miliardi, ma se si escludono le vendite attraverso gli altri siti partner, il giro d’affari si è attestato a 11,1 miliardi inferiore agli 11,3 stimati dagli analisti.
Il tentativo di convincere gli inserzionisti pubblicitari a mettere a punto campagne pensate ad hoc per i dispositivi mobili non sta dando i frutti sperati.
Sui profitti del gruppo fondato da Bill Gates è pesato invece un onore straordinario di 900 milioni, legato alle giacenze di magazzino del tablet Surface, rimasto in larga misura invenduto.
Microsoft ha annunciato utili di 59 centesimi ad azione contro una perdita di 6 cents un anno prima e contro un utile atteso di 75 cent ad azione mentre il fatturato è salito del 10% a 19,9 miliardi di dollari, grazie alle vendite dei prodotto Office. Immediata la reazione degli investitori sui mercati azionari. In attesa dei conti, arrivati dopo la chiusura di Wall Street, il titolo ha ceduto lo 0,84% a 35,44 dollari per azione Mentre nell’after-hours è stato punito arrivando a perdere quasi il 7% a 33,09 dollari per azione circa.
