Governo,Descalzi verso la conferma in Eni.M5s battuto,in cambio la presidenza
L’emergenza Coronavirus in Italia continua, il governo da una parte è concentrato sulle misure per combattere la malattia, dall’altra pensa alla crisi economica incombente, dopo che anche l’Fmi ha stimato una perdita record del Pil del Paese (-9,1%). Ecco che quindi c’è un’altra questione che non può più essere rimandata, è quella relative alle nomine ai vertici delle società pubbliche. Secondo quanto risulta al Fatto Quotidiano, la partita per Eni è chiusa, il M5s si è arreso e Claudio Descalzi va verso il suo terzo mandato, nonostante le indagini per corruzione che lo riguardano.
Il Movimento è troppo impegnato in questioni interne, con le tante anime del gruppo che vogliono dire la loro, quindi la partita è tutta rivolta alle trattative con Pd e Italia Viva. Via libera dunque per Descalzi, in cambio i grillini otterranno la presidenza, Lucia Calvosa ex Mps e Tim è un nome che circola. Molti ad vanno verso la riconferma, il dilemma più grosso è legato a Mps, Mauro Salvetti (ex Creval), è il nome scelto dai 5 stelle ma i Dem e il Tesoro si sono messi di traverso.

