Il ministro inglese del Bilancio George Osborne si è dichiarato favorevole a un aumento di circa 11% del salario orario minimo, da 6,31 sterline a 7 per ora (da 7,6 a 8,4 euro) – per riportarlo al livello pre-crisi. “Quando guardo l’economia britannica, vedo che è in piena espansione, si creano posti di lavoro e penso che ci possiamo permettere un aumento del salario minimo al di sopra dell’inflazione”, ha detto Osborne alla BBC.
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