
Carpe Diem. Taglio del nastro a Parigi per la torre First alla Défense, costruita al posto del grattacielo Axa, il grattacielo denominato Carpe Diem che con i suoi 166 metri (38 piani e una superficie di 45 mila mq che può ospitare più di 3000 persone), è l’edificio più alto di Francia.
Il piano di rinnovamento del distretto parigino degli affari, che prevede la costruzione, entro il 2015, di 300 mila metri quadrati di nuovi immobili e la demolizione-ricostruzione dei grattacieli esistenti per altri 150 mila metri quadrati, è ripartito, dopo che alcuni progetti erano stati abbandonati a causa della crisi.
Un segnale importante anche dal punto di vista della sostenibilità, visto che al Carpe Diem, progettato dall’architetto americano Robert Stern, è stato assegnato il livello della più alta certificazione energetica, una prima assoluta per una torre di uffici in Francia. Il grattacielo è infatti in grado di raccogliere l’acqua piovana che viene riutilizzata per l’irrigazione di 1000 mq di giardini interni. I pannelli solari producono energia elettrica e le pompe di calore installati nella torre consentono di recuperare l’acqua dalla falda acquifera.
“Il Carpe Diem apre la strada a una società immobiliare responsabile” in termini ambientali, ha commentato Joelle Chauvin, presidente di Aviva IREF, la divisione del gruppo assicurativo che ha avviato il progetto, realizzato in collaborazione con il Crédit Agricole.
