Si chiude il ciclo di Frida Giannini in Gucci. A sorpresa il colosso del lusso francese Kering, ex Ppr, di proprietà del miliardario François-Henri Pinault ha annunciato prima dell’apertura dei mercati l’uscita del direttore creativo, dopo 13 anni di attività e dell’amministratore delegato Patrizio Di Marco dalla controllata italiana. Di Marco lascerà il posto a Marco Bizzarri.

Frida Giannini con Jennifer Lopez
Difficile comprendere la decisione di Pinault. Probabilmente la scelta di cambiare i massimi vertici di Gucci in un colpo solo, riflette la volontà di dare un forte segno di discontinuità a stile e fatturato. La Giannini, entrata nel 2002, lascerà il suo incarico, alla fine del mese di febbraio 2015, dopo aver presentato la sua collezione Donna Autunno/Inverno 2015-2016 il 25. Il nuovo direttore creativo verrà nominato prossimamente, fa sapere la casa di moda.
“Desidero ringraziare Frida per la sua straordinaria passione, dedizione e per il suo contributo alla storia di Gucci – ha commentato François-Henri Pinault, presidente e Ceo di Kering – E’ stata l’unico direttore creativo di Gucci per quasi un decennio. Questo è un risultato davvero notevole, considerando il livello di responsabilità enorme come supervisore di tutti gli aspetti relativi al prodotto e all’immagine per un marchio cosi’ globale, durante un periodo di tempo cosi’ lungo. Le sono grato per i suoi risultati, per la sua creatività e per la passione che ha sempre trasmesso nel suo lavoro”.
Bizzarri, il prossimo amministratore delegato, è entrato a far parte del gruppo Kering nel 2005 come Ceo di Stella McCartney, per poi essere nominato Ceo di Bottega Veneta nel gennaio 2009. Da aprile 2014 ha ricoperto il ruolo di Ceo della divisione Luxury – Couture & Leather Goods di Kering.
