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Economia
Cresce la tensione nell' umbrella revolution . Pechino a Obama e Cameron: statene fuori

di Andrea Deugeni
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@andreadeugeni

Non se ne vanno dalle strade di Hong Kong i manifestanti che chiedono maggiore democrazia e Pechino si trova ad affrontare una delle sfide politiche più impegnative da piazza Tiananmen, 25 anni fa. Un po' per ripararsi dai gas lacrimogeni, un po' per proteggersi dal sole soffocante, gli ombrelli sono diventati un gadget indispensabili per chi voglia scendere in piazza a Hong Kong. I loghi simbolo dell'umbrella revolution o umbrella movement hanno cominciato a circolare anche sul web. In un estremo tentativo di sedare gli animi, l'esecutivo ha annunciato il ritiro degli agenti in assetto anti-sommossa dalle strade. E in effetti la situazione con la polizia, tesa fino alle ultime ore di domenica, è tornata a una relativa calma.



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Ma sono ancora decine di migliaia gli studenti in piazza nell'area di Admiralty e Tamar, dove ha sede il governo di Hong Kong. Stamane gli studenti hanno assistito a comizi degli organizzatori delle manifestazioni, indette ufficialmente nella notte tra sabato e domenica, e intonato slogan pro-democratici. "Da movimento studentesco si e' trasformato in movimento di disobbedienza civile", ha spiegato una giornalista del quotidiano locale, The Standard, incontrata ad Admiralty. "A Mongkok l'età dei manifestanti è generalmente piu' alta". I giovani provenienti dalle varie universita' dell'isola hanno sfilato lungo la Connaught Road in direzione di Admiralty, cuore delle proteste. Alcuni di loro distribuivano i nastri gialli simbolo degli scioperi degli studenti universitari in corso da lunedi'. Assieme a loro, ad Admiralty, anche molti altri giovanissimi studenti delle scuole superiori, che costituiscono una delle componenti numericamente più importanti di Occupy Central. Minore, invece, la presenza delle forze dell'ordine rispetto a domenica, quando hanno attaccato la folla con lacrimogeni e spray al peperoncino (la polizia ha fatto sapere che domenica ha usato i gas lacrimogeni 87 volte).

Le manifestazioni si sono estese oggi anche ad altre aree: oltre a Mongkok, nella zona di Kowloon, anche Causeway Bay, nell'area di Central, e' stata presa di mira dai manifestanti. Alcuni studenti hanno voluto sottolineare il carattere pacifico delle proteste. Il capo dell'esecutivo di Hong Kong, Leung Chun-ying - massima autorita' dell'isola - rimane l'obiettivo principale delle proteste. "Vogliamo che ascolti le nostre richieste - ha dichiarato uno studente di 20 anni della City University di Hong Kong - e vogliamo più democrazia".

Alcuni studenti, sfiniti dopo le due notti nelle strade della città e gli scontri con gli agenti, si sono addormentati al riparo dei centri commerciali di Central; altri distribuivano generi di conforto e salviette umidificate contro il gran caldo. Intanto, le proteste hanno già prodotto i primi effetti sulle commemorazioni della Festa Nazionale Cinese del 1 ottobre prossimo: secondo gli ultimi aggiornamenti ufficiali, Hong Kong ha cancellato uno spettacolo di fuochi d'artificio a Victoria Harbour, per celebrare i 65 anni dalla nascita della Repubblica Popolare Cinese, in programma per mercoledi' prossimo.

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