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Il paradosso di Samsung, utili alle stelle ma il titolo crolla in Borsa. Che cosa spaventa gli investitori

Anziché rassicurare gli investitori, il boom degli utili ha innescato forti vendite sui titoli Samsung e della rivale SK Hynix

Il paradosso di Samsung, utili alle stelle ma il titolo crolla in Borsa. Che cosa spaventa gli investitori

Il paradosso di Samsung, utili alle stelle ma il titolo crolla in Borsa. L’analisi

Titoli tecnologici in flessione nonostante i risultati eccezionali di Samsung Electronics che prevede un aumento di 19 volte dell’utile operativo, nel periodo aprile-giugno, che dovrebbe attestarsi a 89.400 miliardi di won (58,4 miliardi di dollari), segnando il terzo trimestre consecutivo di utile operativo record per il più grande produttore mondiale di chip di memoria.

Il paradosso è che la buona notizia anziché rassicurare gli investitori ha innescato forti vendite sui titoli Samsung e della rivale SK Hynix, pesando sull’indice sudcoreano Kospi. «Il record di Samsung anziché placare i mercati ha alimentato i timori che il boom delle vendite dei chip per l’IA non possa essere sostenuto», ha detto l’analista di XTB Kathleen Brooks. 

Tra l’altro SK Hynix dovrebbe debuttare questa settimana sul Nasdaq con una quotazione da 28 miliardi di dollari, una delle più grandi offerte pubbliche iniziali al mondo. Le sue azioni, che quest’anno avevano registrato un rialzo fino al 350% dal picco raggiunto hanno subito, in due settimane, un calo di circa il 30% nel contesto di una più ampia ondata di vendite che ha interessato i titoli globali del settore dei chip.

Del resto anche il titolo Samsung ha più che raddoppiato il valore in un anno quindi questi risultati record erano già scontati. Inoltre l’inclusione del titolo negli Etf che lo replicano a leva hanno amplificato le perdite. Al termine della seduta il ribasso per Samsung è stato di circa il 6%. 

In Europa, dell’ondata di vendite innescata in Corea, ne hanno fatto le spese i produttori di chip Stm (-5% a 60,70 euro) e Technoprobe (-3,9% a 32,06 euro). Secondo Banca Akros la reazione agli utili record di Samsung è stata determinata principalmente dalle preoccupazioni sulla sostenibilità futura del megatrend dell’AI e dal possibile rischio di rallentamento della spesa per infrastrutture da parte delle grandi aziende tecnologiche statunitensi che tanto investono a fronte di ritorni che restano ancora da dimostrare. 

“Il trend comunque non è terminato – hanno spiegato gli analisti della banca in una nota – anche se si assisterà a una normalizzazione della crescita su base annua, dato l’aumento complessivo degli investimenti cumulati”. Per Charu Chanana di Saxo Markets, gli “utili solidi non bastano più”. Per i titoli legati all’IA, il mercato ora vuole anche “previsioni positive e prove chiare che il potere di determinazione dei prezzi possa durare”. E, soprattutto, “gli investitori non pagano per ciò che è già accaduto. Pagano per ciò che accadrà in futuro”.