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Continua il crollo del mercato auto. Il gruppo Fiat perde quota

La picchiata del mercato auto continua anche nel 2013. A febbraio le immatricolazioni nei 27 paesi europei più quelli Efta hanno segnato un calo del 10,2% rispetto all’anno precedente. Le vendite di Fiat sono calate del 15,75%. La quota del Gruppo è scesa al 6,8% dal 7,2% dell’anno precedente. E’ cresciuta invece la quota del marchio Fiat passata dal 5,1 al 5,3%
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La picchiata del mercato auto continua anche nel 2013. A febbraio le immatricolazioni nei 27 paesi europei più quelli Efta hanno segnato un calo del 10,2% rispetto all’anno precedente, raggiungendo il livello piu’ basso mai toccato a 829.359 unita’ contro le 923.553 di febbraio 2012. Lo rende noto l’Acea, l’associazione dei costruttori di auto europei. Nei primi due mesi dell’anno la flessione è stata del 9,3% a 1.748.071 unità a fronte delle 1.927.317 registrate nello stesso periodo del 2012.

Nei 27 Paesi dell’Unione le immatricolazioni a febbraio sono scese del 10,5% raggiungendo il minimi con meno di 800.000 unità. In totale le nuove auto immatricolate sono 795.482 contro le 889.050 dell’anno precedente. Nei primi due mesi dell’anno il calo è stato del 9,5% a 1.681.073 unità contro le 1.858.270 dello stesso periodo del 2012. A febbraio il Regno Unito è l’unico paese a registrare una crescita (+7,9%). Tutti gli altri mercati significativi hanno invece segnato una flessione: in Spagna (-9,8% a 58.373 unità), in Germania (-10,5% a 200.683 unità), in Francia (-12,1% a 143.255 unità) e in Italia (-17,4% a 108.419 unità). Particolarmente marcato il calo segnato a Cipro (-45,5% a 643 unità).

A febbraio le immatricolazioni del gruppo Fiat nei 27 Paesi Ue più quelli Efta hanno registrato un calo del 15,75% a 55.985 unità dalle 66.448 registrate nello stesso mese dell’anno precedente. Il marchio Fiat ha segnato un calo del 6,7% a 43.698 unità contro le 46.838 di febbraio 2012. Nei primi due mesi le immatricolazioni del gruppo nell’area Ue27+Efta sono scese del 14%a 117.067 unità a fronte delle 136.055 registrate nello stesso periodo del 2012. La quota del Gruppo è scesa al 6,8% dal 7,2% dell’anno precedente. E’ cresciuta invece la quota del marchio Fiat passata dal 5,1 al 5,3%.

Più nel dettaglio a febbraio il gruppo Fiat immatricola, nell’Europa dei 27 più le nazioni aderenti all’Efta, poco meno di 56 mila vetture per una quota del 6,8 per cento. Panda e 500, spiega in una nota il Lingotto, sono stabilmente le city car più vendute in Europa mentre la 500L ha raggiunto i vertici nel suo segmento. Lancia/Chrysler cresce del 38% nel Regno Unito. Bene la Jeep in Germania e in Spagna, dove aumenta i volumi di vendita rispettivamente del 10,1 e del 15,7%. Risultati positivi per Fga arrivano dal Regno Unito dove aumenta i volumi di vendita dello 0,7% rispetto a febbraio 2012. Sono quasi 44 mila le immatricolazioni del marchio Fiat in Europa a febbraio, per una quota al 5,3%, in crescita di 0,2 punti percentuali sia rispetto all’anno scorso, sia nel confronto con gennaio 2013. Nel primo bimestre del 2013, Fiat ha immatricolato 91 mila auto, ottenendo una quota del 5,2%, 0,2 punti percentuali in piu’ rispetto all’anno scorso. Oltre al risultato italiano (dove aumenta la quota di 2,4 punti percentuali attestandosi al 21,6%) il brand aumenta la quota anche in Germania (quota al 2,4%, +0,1 punti percentuali), in Francia (2,8% di quota, in crescita di 0,2 punti percentuali) e in Spagna (quota al 3,1%, +0,1 punti percentuali). Infine, Fiat nel Regno Unito aumenta i volumi di vendita del 4,1%.

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Panda e 500 si confermano le vetture più vendute del segmento A. I due modelli chiudono febbraio rispettivamente con il 16,8 e il 12% di quota, distanziando sensibilmente tutte le concorrenti in un segmento (in crescita) che “pesa” per oltre il 10% del mercato europeo. Bene anche la Freemont, che con quasi il 6% di quota si conferma tra le piu’ vendute nel suo segmento. Ottimo il risultato della 500L che a pochi mesi dal lancio ha gia’ raggiunto la seconda posizione nel segmento di appartenenza: con oltre 4.700 immatricolazioni a febbraio ottiene il 15,9% di quota e l’arrivo delle nuove versioni con motori TwinAir e Multijet da 105 cv (in vendita da meta’ febbraio) permetteranno al modello di rafforzare la sua posizione. Punto, infine, e’ sempre tra le top ten del segmento B con una quota del 4,7%. Lancia/Chrysler a febbraio immatricola quasi 5.500 vetture e ottiene una quota dello 0,7%, la stessa ottenuta a gennaio 2013. Identica la quota nel primo bimestre dell’anno, con quasi 12 mila immatricolazioni. Da segnalare che nel Regno Unito il marchio aumenta le vendite del 38%. In febbraio le immatricolazioni di Alfa Romeo sono state oltre 4.700 per una quota dello 0,6%, la stessa ottenuta a gennaio 2013. Nel progressivo annuo le Alfa Romeo registrate sono quasi 10.400 per una quota allo 0,6 per cento. Il marchio Jeep in febbraio immatricola 1.900 vetture per una quota stabile dello 0,2 per cento. Nel primo bimestre dell’anno le auto registrate sono oltre 3.900. Jeep aumenta i volumi di vendita a febbraio in Germania (+10,1%) e in Spagna (+15,7%) dove aumenta anche la quota che passa allo 0,3 per cento dallo 0,2% di un anno fa. L’ammiraglia Grand Cherokee (della quale e’ stato presentato il nuovo modello al salone dell’auto di Ginevra) resta stabilmente tra le piu’ vendute del suo segmento con una quota del 2,9%. A febbraio i marchi di lusso e sportivi Ferrari e Maserati hanno immatricolato complessivamente 169 vetture.