L’annuncio del ministro Urso
Il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, avrebbe annunciato al tavolo con le imprese sul piano Transizione 5.0 che saranno ripristinate tutte le risorse previste dalla manovra (1,3 miliardi) e vi saranno aggiunti altri 200 milioni. E’ quanto si apprende da fonti vicine al tavolo. In totale lo stanziamento raggiungerebbe 1,5 miliardi di euro. Il viceministro dell’economia Maurizio Leo, secondo le stesse fonti, avrebbe assicurato che presto sarà emanato il decreto di attuazione per l’iperammortamento.
“In queste ore, abbiamo fatto il massimo sforzo possibile. Abbiamo lavorato in piena sintonia tra ministeri per offrirvi una ipotesi di lavoro che, oltre a confermare integralmente gli 1,3 miliardi in più alle imprese che hanno investito in digitalizzazione ed efficientamento energetico con transizione 5.0, incrementa le risorse a loro disposizione di ulteriori 200 milioni, per un totale di 1,5 miliardi in più”. È quanto avrebbe affermato il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, al tavolo su transizione 5.0, secondo quanto si apprende. “Nel complesso transizione 5.0, nella versione appena conclusa col credito d’imposta e in quella nuova con l’iperammortamento, può contare su una dotazione di circa 14 miliardi”, avrebbe aggiunto
La reazione di Confindustria
“Non sorpresa ma apprezzamento oggi per il tavolo su transizione 5.0 e, devo dire, anche per il ministro Urso per la difesa dell’industria”. Lo afferma il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, a chi gli chiede se sia sorpreso dall’esito del tavolo al ministero delle Imprese su transizione 5.0 all’uscita dal ministero. Orsini spiega che gli 1,5 miliardi di fondi consentono di portare il credito d’imposta dal 35% del decreto di venerdì al 90% per gli investimenti del piano e al 100% sui pannelli fotovoltaici. “Non si poteva fare altro e questa era la via giusta perché io credo che gli imprenditori che si fidano delle istituzioni così si continuano a fidare”, dichiara.
“Sull‘Iperammortamento velocemente uscirà il decreto attuativo e può essere operativo – penso – nei primi 10 giorni di maggio. È importante dare fiducia perché i nostri imprenditori stanno aspettando per investire e quindi, prima si fa, meglio è e anche su questo oggi abbiamo avuto rassicurazioni”. Lo afferma il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, al termine del tavolo su transizione 5.0 al Mimit. “Manca la terza gamba che è il decreto bollette e credo che anche questo arriverà presto. Abbiamo bisogno che le imprese continuino ad essere al centro perché le imprese che rappresentiamo mantengono l’83% del welfare italiano e per noi è fondamentale che così sia”, aggiunge.

