Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti
Editore Marcello Antelmi

Home » Economia » Incidenti cyber, in Italia è boom di attacchi: nel 2025 crescita del 42%. Ecco come proteggersi

Incidenti cyber, in Italia è boom di attacchi: nel 2025 crescita del 42%. Ecco come proteggersi

I dati nel nuovo report di Deloitte dopo l’ondata di attacchi ai sistemi di refrigerazione dei supermercati europei

Incidenti cyber, in Italia è boom di attacchi: nel 2025 crescita del 42%. Ecco come proteggersi
spesa supermercati

Cyberattacchi in Italia, 507 incidenti nel 2025. Casi in aumento rispetto al 2024

507 attacchi hacker gravi e di dominio pubblico in Italia nel 2025, contro i 357 del 2024 (+42%): questo è quanto riportato dai dati del Rapporto Clusit 2026 ripresi dal report Deloitte “Cybersecurity, Frodi e Data Privacy”. Si sta parlando spesso di incidenti cyber perchè in questi giorni anche l’Italia è stata colpita da cyberattacchi ai supermercati, coinvolgendo almeno tre punti vendita a Catania e uno a Palermo, con temperature dei frigoriferi portate fino a 50 gradi. Dopo la Francia, la nuova ondata di attacchi hacker ai sistemi di refrigerazione dei supermercati ha colpito altri paesi europei: Belgio, Svezia, Estonia, Finlandia, Irlanda e Paesi Bassi.

Cyberattacchi nel mondo, quasi un incidente su 10

Sono incidenti a cui destare particolare attenzione e che fanno riflettere sugli impatti del rischio informatico sulla filiera alimentare e sui bisogni essenziali delle persone, perchè non si tratta di episodi isolati. Infatti, secondo i dati di Deloitte a livello globale sono 5.265 i casi censiti a livello globale, concentrando il 9,6%: si tratta di quasi un attacco su dieci. Deloitte individua nella convergenza tra sistemi IT e OT il fattore che trasforma gli incidenti informatici in fermi operativi e nelle PMI l’anello più debole delle filiere.

L’Enterprise Security Leader di Deloitte, Fabio Battelli, afferma: “Colpire la filiera alimentare significa mettere a rischio non soltanto merci e operatività aziendale, ma anche la disponibilità di beni essenziali per le persone. La cybersecurity assume così una dimensione economica e sociale che richiede ai vertici di integrare sicurezza informatica e continuità operativa: partire dai processi più critici, presidiare impianti connessi e accessi dei fornitori, formare le persone e testare procedure di risposta e ripristino anche nei singoli punti vendita. La resilienza deve diventare una capacità operativa governata dal management, da costruire insieme alle istituzioni attraverso una condivisione tempestiva delle informazioni sulle minacce”.

Francesco Tozzi, Emerging Technologies Cyber Leader di Deloitte, dichiara: “La catena del freddo, alla luce degli attacchi registrati tra ottobre e l’inizio di questo mese, rimane il bersaglio più attuale. Su questo fronte, Forescout conta 12.976 servizi di controllo della refrigerazione raggiungibili da Internet in 99 Paesi e registra, dall’inizio del 2026, oltre 20 attacchi rivendicati a impianti frigoriferi, soprattutto in Europa (Italia compresa). Il rischio non coinvolge solo la grande distribuzione: come osservato dal direttore generale dell’ANSSI, l’agenzia nazionale francese per la sicurezza dei sistemi informativi, gli stessi apparati sono diffusi anche nel settore sanitario.”

Affari Alert

Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.

0,99€ fino al 31 Dicembre 2026

Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno