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Inps, allarme sulle pensioni: “Segnali di non totale tranquillità”

 

inps

 

”Ho scritto sia al ministro Saccomanni che al ministro Giovannini invitandoli a fare un’attenta riflessione su di un punto, essendo ormai il bilancio dell’Inps un bilancio unico che, visto dall’esterno nel mondo della previdenza, puo’ dare segnali di non totale tranquillita”’. Lo ha dichiarato il presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua, durante l’audizione della Commissione parlamentare per il controllo degli Enti previdenziali. Mastrapasqua si è poi soffermato sulla ”genesi delle perdite dell’Inps”.

”Lo squilibrio economico è da attribuirsi al deficit del bilancio ex Inpdap, al calo dei contributi per il blocco del turn over nel pubblico impiego e dal continuo aumento delle uscite per prestazioni istituzionali”. L’audizione, a causa della seduta dell’aula di Montecitorio, è stata aggiornata a data da destinarsi, quando il presidente dell’Inps risponderà alle domande dei commissari. Il disavanzo patrimoniale ed economico dell’Inps può dare segnali di “non totale tranquillita’”, ha affermato Mastrapasqua sui dati di bilancio dell’ente che soffre dell’accorpamento con Inpdap ed Enpals.

“Ho scritto sia al ministro Saccomanni che al ministro Giovannini, come fatto con l’esecutivo precedente, – spiega nel corso di una audizione alla commissione bicamerale di controllo – invitandolo a fare una riflessione su questo punto essendo il bilancio Inps ormai un bilancio unico ed essendo il disavanzo patrimoniale ed economico una cosa che, vista dall’esterno, nel mondo della previdenza, puo’ dare segnali di non totale tranquillita’”.

A stretto giro è arrivata anche la parola rassicurante del ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, che ha sottolineato come non ci sia “nessun motivo d’allarme. Solo un problema tecnico. Ci stiamo lavorando”.