Inwit-Tim, l’arrivo di Poste può cambiare tutto
In un anno il titolo Inwit ha perso in Borsa il 32% ma, negli ultimi tre mesi, ha recuperato il 5%. L’altalena borsistica esprime con chiarezza i problemi della società dopo che i suoi maggiori clienti, ossia Fastweb+Vodafone e Tim, hanno dato disdetta dei contratti siglati anticipando la scadenza al 2030 rispetto a quella naturale al 2038.
Non è un mistero che tra Inwit e i due operatori telefonici, che contribuiscono a circa l’80% del fatturato, ci siano trattative in corso anche per evitare una duplicazione della rete mobile che vede in Inwit il maggior operatore italiano. La vicenda passerà comunque dal tribunale con il processo ordinario che inizierà a novembre e durerà tra i 12 e i 18 mesi.
La prima sentenza a luglio, con cui Inwit chiedeva, con procedimento di urgenza, di rigettare la disdetta del contratto presentata da Tim, ha avuto esito negativo dato che il tribunale non ha riconosciuto l’urgenza rimettendosi alle decisioni del tribunale ordinario. Ora però, con il cambio del controllo su Telecom Italia, che è passata a Poste, le trattative extra giudiziali potrebbero avere successo grazie anche a un possibile intervento del governo.
Inoltre è ancora in sospeso il memorandum of understanding sottoscritto ad aprile tra Tim e Fastweb per la realizzazione di una nuova rete mobile con 6mila nuove torri. Segno che i due gestori fanno fatica a trovare i finanziamenti necessari. Un eventuale accordo sarebbe positivo per tutte le società coinvolte nella vicenda.
Per Inwit aumenterebbe la visibilità sui rapporti contrattuali e diminuirebbe il rischio legato al contenzioso mentre, per Tim, si ridurrebbe l’incertezza operativa e anche quella legata al contenzioso in tribunale. La ricerca di una soluzione potrebbe assumere ulteriore rilevanza in vista del rinnovo delle frequenze mobili, che dovrebbero essere rinnovate gratuitamente agli operatori, in cambio di investimenti mirati.
La consultazione dell’Agcom sul rinnovo dello spettro rimarrà aperta fino al 5 ottobre. Con la decisione definitiva attesa entro la fine del 2026. La borsa comunque punta sullo scenario più favorevole per Inwit e ha fatto rimbalzare il titolo in Borsa.


