A- A+
Economia
preti cardinali 2

Papa Francesco ha istituito una "commissione referente sull'Istituto per le opere di religione". L'organismo, presieduto dal cardinale salesiano Renato Farina, dovrebbe favorire "una migliore armonizzazione del medesimo con la missione della Chiesa universale e della Sede Apostolica, nel contesto piu' generale delle riforme che sia opportuno realizzare da parte delle Istituzioni che danno ausilio alla Sede Apostolica".

Gli altri componenti della Commissione sono il cardinale Jean-Louis Pierre Tauran, che e' l'unico a far parte anche del Consiglio di Sovrintendenza presieduto dal cardinale Tarcisio Bertone, l'arcivescovo Juan Ignacio Arrieta Ochoa de Chinchetru, che ne sara' il coordinatore, l'assessore della Segretria di Stato Peter Bryan Wells, che sara' segretario e l'ex ambasciatrice Usa in Vaticano, professoressa Mary Ann Glendon, che e' annoverata come membro. "La Commissione - si legge nel chirografo datato 24 giugno - raccoglie documenti, dati e informazioni necessari allo svolgimento delle proprie funzioni istituzionali. Il segreto d'ufficio e le altre eventuali restrizioni stabiliti dall'ordinamento giuridico non inibiscono o limitano l'accesso della Commissione a documenti, dati e informazioni, fatte salve le norme che tutelano l'autonomia e l'indipendenza delle Autorita' che svolgono attivita' di vigilanza e regolamentazione dell'Istituto, le quali rimangono in vigore". "La Commissione - ha stabilito inoltre Francesco - e' dotata delle risorse umane e materiali adeguate alle sue funzioni istituzionali e qualora sia utile, si avvale di collaboratori e consulenti". Il Papa ha deciso inoltre che il governo dell'Istituto continui "a operare a norma del Chirografo che lo erige, salvo ogni Nostra diversa disposizione". Mentre la nuova Commissione potra' servirsi "della sollecita collaborazione degli Organi dell'Istituto, nonche' del suo intero personale". "La Commissione - inoltre - si servira' anche della collaborazione di altri soggetti, spontaneamente o su richiesta", ed avra' un canale diretto con il Papa per informarlo costantemente.

"La Commissione comincia il proprio lavoro in questi giorni. Il Santo Padre si augura una felice e produttiva collaborazione tra la Commissione e l'Istituto", ha affermato il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi, precisando che l'istituzione del nuovo organismo "non e' un vero e proprio commissariamento dello Ior", anche se "la Commissione avra' un ampio mandato". La decisione, ha spiegato il gesuita, "e' sorta dal desiderio del Papa di conoscere meglio la posizione giuridica e le attivita' dell'Istituto per consentire una migliore armonizzazione del medesimo con la missione della Chiesa universale e della Sede apostolica nel contesto piu' generale delle riforme che sia opportuno realizzare da parte delle istituzioni che danno ausilio alla Sede apostolica". La Commissione fornira', dunque, tutte le informazioni al Papa in vista di una riforma dell'Istituto.

In definitiva, ha poi sintetizzato padre Lombardi, il Papa "si pone l'obiettivo di riformare la banca vaticana per renderla piu' attinente alle esigenze della Chiesa". "Qualsiasi decisione sulla sua natura - ha pero' precisato il portavoce - verra' presa dopo il lavoro che svolgera' questa Commissione". Il chirografo firmato da Papa Bergoglio si compone di nove articoli, il primo dei quali disegna l'organigramma della commissione referente, senza indicare i nomi, il secondo articolo stabilisce che "la Commissione e' dotata di poteri e facolta' adeguati allo svolgimento delle proprie funzioni istituzionali entro i limiti stabiliti dal presente Chirografo e le norme dell'ordinamento giuridico. La Commissione raccoglie documenti, dati e informazioni necessari allo svolgimento delle proprie funzioni istituzionali. Il segreto d'ufficio e le altre eventuali restrizioni stabiliti dall'ordinamento giuridico - sottolinea il chirografo - non inibiscono o limitano l'accesso della Commissione a documenti, dati e informazioni, fatte salve le norme che tutelano l'autonomia e l'indipendenza delle Autorita' che svolgono attivia' di vigilanza e regolamentazione dell'Istituto, le quali rimangono in vigore". La commissione, ha spiegato il portavoce vaticano Lombardi ai giornalisti, ha insomma "ampio mandato". Al terzo articolo, il documento papale precisa che "la Commissione e' dotata delle risorse umane e materiali adeguate alle sue funzioni istituzionali. Qualora sia utile, si avvale di collaboratori e consulenti".

Il governo dello Ior "continua a operare a norma del Chirografo che lo erige, salvo ogni Nostra diversa disposizione", si legge al quarto articolo. "La Commissione - si legge al quinto punto - si serve della sollecita collaborazione degli Organi dell'Istituto, nonche' del suo intero personale. Inoltre, i Superiori, i Membri e gli Officiali dei Dicasteri della Curia Romana e gli altri enti ad essa collegati, nonche' dello Stato della Citta' del Vaticano, collaborano parimenti con la Commissione. La Commissione si serve anche della collaborazione di altri soggetti, spontaneamente o su richiesta". Il sesto articolo stabilisce che la commissione tiene informato il Papa "delle proprie attivita' nel corso dei suoi lavori" e - settimo punto - gli consegna "gli esiti del proprio lavoro, nonche' l'intero suo archivio, in modo tempestivo alla conclusione dei lavori". All'ottavo punto il chirografo stabilisce che "l'attivita' della Commissione decorre dalla data del presente Chirografo". Infine, il nono paragrafo stabilisce che "sara' reso noto lo scioglimento della Commissione".

Tags:
iorfrancescocommissione
i più visti
in evidenza
Simest, la qualità a supporto della competitività delle pmi italiane

Esportazioni

Simest, la qualità a supporto della competitività delle pmi italiane


casa, immobiliare
motori
Renault svela Scenic Vision, le sua nuova concept car

Renault svela Scenic Vision, le sua nuova concept car

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.