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Bene le vendite ma cala il fatturato

Bene le vendite ma cala il fatturato
industria
Tornano a crescere le vendite al dettaglio a novembre, primo rialzo dopo sette mesi. Ma il fatturato dell’industria, al netto della stagionalità, registra una flessione dello 0,6% rispetto a ottobre

Tornano a crescere le vendite al dettaglio a novembre, primo rialzo dopo sette mesi, anche se l’andamento resta negativo su base annua. In particolare, l’indice calcolato dall’Istat aumenta dello 0,1% rispetto al mese precedente. Nella media del trimestre settembre-novembre 2014, l’indice mostra una flessione dello 0,2% sui tre mesi precedenti. Nel confronto con ottobre 2014, le vendite aumentano dello 0,2% per i prodotti alimentari mentre restano invariate per quelli non alimentari. Rispetto a novembre 2013, l’indice grezzo del valore del totale delle vendite registra una diminuzione del 2,3%. L’indice del valore delle vendite di prodotti alimentari diminuisce del 2,2%, quello dei prodotti non alimentari segna un calo del 2,4%. Con riferimento alla forma distributiva, nel confronto con il mese di novembre 2013, le vendite segnano una flessione sia per le imprese della grande distribuzione (1,0%) sia, in maniera piu’ significativa, per quelle operanti su piccole superfici (3,4%). Nei primi undici mesi del 2014, le vendite diminuiscono dell’1,4% rispetto allo stesso periodo del 2013. Le vendite di prodotti sia alimentari sia non alimentari segnano una flessione dell’1,3%.

A novembre il fatturato dell’industria, al netto della stagionalita’, registra una flessione dello 0,6% rispetto a ottobre, dovuta ad andamenti opposti sul mercato interno (-1,2%) e su quello estero (+0,6%). Lo rende noto l’Istat. Nella media degli ultimi tre mesi, l’indice complessivo diminuisce dello 0,5% rispetto ai tre mesi precedenti (-0,9% per il fatturato interno e +0,4% per quello estero). Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 20 come a novembre 2013), il fatturato totale cala in termini tendenziali dell’1,6%, con una variazione negativa del 2,8% sul mercato interno e un incremento dell’1,0% su quello estero. Gli indici destagionalizzati del fatturato segnano incrementi congiunturali per i beni di consumo (+0,7%), mentre si registrano flessioni per l’energia (-3,9%), per i beni strumentali (-1,1%) e per i beni intermedi (-0,6%). L’indice grezzo del fatturato cala, in termini tendenziali, dell’1,5%: il contributo piu’ ampio a tale flessione viene dalla componente interna dei beni intermedi. Per il fatturato – prosegue l’Istat – l’incremento tendenziale piu’ rilevante si registra nella fabbricazione di mezzi di trasporto (+16,6%), mentre la maggiore diminuzione delle attivita’ manifatturiere riguarda la fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-8,3%). Per gli ordinativi totali, si registra un calo congiunturale dell’1,1%, sintesi di una flessione del 3,9% degli ordinativi interni e un aumento del 2,9% di quelli esteri. Nel confronto con il mese di novembre 2013, l’indice grezzo degli ordinativi segna una variazione negativa del 4,1%. La flessione maggiore si osserva nella fabbricazione di mezzi di trasporto (-18,5%), mentre l’incremento piu’ rilevante si registra nella fabbricazione di macchinari e attrezzature (+3,4%).