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Italia nella morsa dell’afa: boom di condizionatori, ma quanto costano davvero?

Con temperature fino a 39 gradi cresce la corsa ai climatizzatori: ecco prezzi, tempi di montaggio e impatto sulla bolletta

Italia nella morsa dell’afa: boom di condizionatori, ma quanto costano davvero?

Caldo record, boom di condizionatori: quanto costano installazione e consumi

L’Italia, insieme a gran parte del continente europeo, continua a fare i conti con temperature eccezionalmente elevate. Nella giornata di oggi, 23 giugno, le città contrassegnate dal bollino rosso sono 12, ma saliranno a 15 domani e a 16 mercoledì. E non si intravede un sollievo immediato: il caldo intenso è destinato a proseguire almeno fino alla fine del mese, con valori che in molte zone della Penisola potrebbero sfiorare i 39 gradi.

In un contesto simile, i climatizzatori diventano un alleato quasi indispensabile per affrontare le giornate più torride. Ma qual è la spesa da sostenere per installarne uno? Quanto tempo occorre prima che l’impianto sia operativo? E quale impatto può avere sui consumi domestici? Ecco cosa c’è da sapere.

Sempre più abitazioni scelgono il climatizzatore

I numeri confermano una diffusione crescente dei sistemi di raffrescamento nelle abitazioni italiane. Attualmente circa il 60% delle case dispone di un impianto di climatizzazione, una quota aumentata progressivamente negli ultimi anni anche a causa dell’incremento delle temperature medie.

Secondo le rilevazioni della Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima), il numero di nuclei familiari dotati di almeno un condizionatore è addirittura raddoppiato rispetto al 2013, segnalando come il raffrescamento domestico sia diventato una necessità sempre più diffusa.

Quanto bisogna spendere per acquistare e installare un impianto

Determinare con precisione il costo di un condizionatore non è semplice, poiché non esiste un tariffario unico valido su tutto il territorio nazionale e il prezzo finale dipende da numerosi elementi.

Tra i principali fattori che incidono sulla spesa figurano:

  • l’area geografica in cui viene effettuata l’installazione, con costi generalmente più contenuti nel Centro-Sud rispetto alle regioni settentrionali;
  • la tipologia di apparecchio scelto, distinguendo tra sistemi monosplit e multisplit;
  • l’eventuale presenza di predisposizioni elettriche e idrauliche già esistenti;
  • la distanza tra l’unità interna e quella esterna.

In base alle stime elaborate dagli operatori del settore, il prezzo di un climatizzatore può oscillare indicativamente da circa 250 euro fino a 3.000 euro.

Il prezzo della manodopera

Oltre al costo dell’apparecchio, bisogna considerare quello relativo all’intervento dei tecnici specializzati. Secondo le valutazioni di Engie, per una normale installazione sono generalmente necessarie tra due e quattro ore di lavoro.

La spesa media per la manodopera varia normalmente tra 150 e 350 euro. A incidere sul conto finale è anche la lunghezza dei collegamenti: quando la distanza tra l’unità esterna e quella interna supera i cinque metri, vengono generalmente applicati costi aggiuntivi compresi tra 30 e 50 euro per ogni metro supplementare.

Quanto tempo serve per completare l’installazione

L’installazione di un impianto di climatizzazione si articola in diverse fasi e le tempistiche possono cambiare in funzione delle caratteristiche tecniche dell’abitazione e dell’impianto scelto.

Il primo passaggio è rappresentato dal sopralluogo e dalla progettazione dell’intervento. In questa fase vengono valutate le soluzioni più adatte, la posizione delle unità e il percorso delle tubazioni e dei collegamenti elettrici. Si tratta di un’attività che può richiedere da poche ore fino a un’intera giornata.

Successivamente si passa al montaggio vero e proprio, che comprende l’installazione delle unità interne ed esterne, il collegamento delle tubazioni del gas refrigerante, il cablaggio e il collaudo finale.

Per un tradizionale impianto split i tempi medi di esecuzione sono compresi tra quattro e otto ore. Nel caso dei sistemi multisplit, invece, i lavori possono protrarsi da uno a più giorni.

Quanto pesa il condizionatore sulla bolletta

L’altro aspetto da valutare riguarda i consumi energetici. Il costo in bolletta dipende da diversi fattori, tra cui il modello utilizzato, il numero di ore di funzionamento, la temperatura impostata e il prezzo dell’energia elettrica.

Secondo le più recenti elaborazioni di Assium, basate su un utilizzo complessivo di circa 100 giorni, la spesa stimata è pari a:

  • tra 95 e 170 euro per famiglia nel caso di un singolo split inverter di nuova generazione;
  • tra 145 e 215 euro per apparecchi base o modelli meno recenti;
  • oltre 400 euro per impianti multisplit.

Numeri che spiegano perché, con l’arrivo delle ondate di calore sempre più frequenti e durature, il condizionatore sia ormai considerato da molte famiglie un investimento necessario per affrontare l’estate.

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