JB Burger, Joe Bastianich: “Democratizzare il cibo è qualcosa in cui credo da sempre, e lo smash burger è il prodotto giusto per farlo”
Dopo il debutto della scorsa primavera, JB Burger entra nella prima vera fase di espansione della propria rete. Il brand, ideato da Joe Bastianich insieme a Bun Burgers e parte del portfolio di Gioia Group, inaugura due nuovi punti vendita, portando a tre il numero dei locali attivi e confermando un piano di crescita destinato a proseguire nei prossimi mesi con un nuovo opening a Milano e in altre città italiane.
Il 23 luglio JB Burger è arrivato al Centro Commerciale RomaEst con uno spazio di dimensioni più ampie rispetto al format originario, mentre nel mese di agosto inaugurerà in Piazza Carlina, nel cuore di Torino, il primo punto vendita al di fuori di un centro commerciale. Una scelta, questa, che segna un’evoluzione del concept e l’avvio di una presenza sempre più capillare nelle principali città italiane.
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Nato dall’incontro tra l’iconica personalità, la visione imprenditoriale e l’autenticità made in USA di Joe Bastianich e l’esperienza operativa di Bun Burgers, JB Burger continua così il percorso avviato ad aprile con un obiettivo preciso: riportare in Italia la cultura autentica dello smash burger americano, attraverso un prodotto che punta su tecnica, qualità delle materie prime e coerenza gastronomica.
Per Bastianich, infatti, lo smash burger non è un hamburger da reinventare, ma una preparazione che richiede precisione e autenticità: dalla ricetta della carne alla revisione del bun, fino all’equilibrio tra pane, formaggio, condimenti e metodo di cottura, ogni dettaglio è stato studiato per restituire l’esperienza dello smash burger così come nasce negli Stati Uniti. E non solo. Perché più che un’insegna, JB Burger è la sintesi di due competenze complementari.
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Da una parte Joe Bastianich, che firma l’identità culinaria del brand, dalla selezione delle materie prime allo sviluppo delle ricette, fino alla definizione dell’offerta e delle future collaborazioni con chef e protagonisti della scena food internazionale. Dall’altra Bun Burgers, che mette a disposizione il proprio know-how operativo e la capacità di sviluppare un format scalabile. L’ambizione, del resto, è sempre stata quella di costruire un brand riconoscibile, capace di crescere senza perdere la propria anima, trasformando questa visione gastronomica identitaria in un modello imprenditoriale replicabile su scala nazionale.
“Democratizzare il cibo è qualcosa in cui credo da sempre, e lo smash burger è il prodotto giusto per farlo. Da JB Burger lo facciamo buono, semplice, autentico come quello che mangiavo da ragazzino nel chiosco davanti a Wall Street. Non vedo l’ora di portarlo, insieme a Gioia Group, in tutta Italia” ha commentato Joe Bastianich. “Ma la qualità accessibile a tutti è solo metà del progetto: l’altra metà è costruire una community, far sì che chi entra da JB Burger senta di far parte di un mondo con una personalità forte facendo un tuffo nell’America più vera e autentica, dove tutto è curato nel dettaglio e la musica ha un ruolo da protagonista quasi quanto il cibo. Abbiamo realizzato dei listening wall, pareti di ricordi che mi appartengono. E la colonna sonora? Anche quella porta la mia firma: consideratela parte del menu”.
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I nuovi locali, infatti, riprendono l’identità visiva che caratterizza il brand: ambienti contemporanei ispirati all’immaginario americano, con fotografie e memorabilia che, raccontando il percorso personale e professionale di Joe Bastianich, contribuiscono a costruire un’esperienza che va oltre il coté gastronomico. Anche il menu segue la stessa filosofia: due signature smash burger affiancati da uno special stagionale, destinato a cambiare periodicamente, mentre ogni proposta può essere richiesta anche nella versione vegetariana, sia Beyond Meat sia pollo fritto plant based, per ampliare l’offerta senza rinunciare alla coerenza originaria del concept.
“Con queste due aperture il progetto entra in una nuova fase, – sottolinea Vincenzo Ferrieri, presidente di Gioia Group – Dopo aver definito il format e consolidato il modello operativo, iniziamo un percorso di sviluppo che punta a rendere JB Burger una presenza stabile nelle principali città italiane. L’apertura di Torino poi, primo locale cittadino del brand, rappresenta un passaggio strategico e conferma la volontà di costruire un brand solido, scalabile e con un’identità forte e autonoma all’interno del portfolio di Gioia Group“.

