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Economia

di Angelo Maria Perrino
@amperrino @omarsivori

E così siamo riusciti ad approvare il Jobs Act (contento Renzi), senza l'articolo 18 (contenti Landini e Camusso) la cui ridefinizione viene demandata al sarchiapone futuribile dei decreti attuativi (contenti i burocrati del ministero e i magistrati del lavoro), allungando a dismisura i tempi della votazione al Senato (contenti grillini e civatiani) onde impedire a Renzi l'obiettivo tenacemente, ma vanamente perseguito per settimane di giocarsela ieri sera, la cosiddetta riforma del mercato del lavoro, in conferenza stampa congiunta, di fianco alla Merkel e a tutti i leader europei. Quelli che devono autorizzare maggiore flessibilità dei nostri parametri in sede europea se non vogliamo morire di rigore e austerità. Tutti ora potranno rivendicare il successo... Così è se vi pare... pirandellismo acuto e individualismo autolesionistico, di un Paese senza.

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