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Economia

Jonella Ligresti passa ai domiciliari e lascia il carcere di San Vittore. La decisione è stata presa mercoledì pomeriggio dal gip di Torino Eleonora Monserrat Pappalettere, accogliendo un’istanza dei legali Lucio Lucia e Marco Benito Salomone. Jonella, ex presidente della compagnia assicurativa Fonsai, è indagata dai pm di Torino Vittorio Nessi e Marco Gianoglio nell’ambito dell’inchiesta su falso in bilancio e manipolazione del mercato relativamente ai conti del 2010, per un presunto buco da circa 500 milioni nelle riserve sinistri.

La decisione del giudice è da ricondurre alle minori esigenze cautelari, considerato che nei giorni scorsi Jonella ha avanzato una richiesta di patteggiamento, sulla quale c’è l’accordo con la procura di Torino, a una pena di 3 anni e 4 mesi. L’udienza per la discussione è attesa agli inizi di dicembre.

La figlia maggiore di Salvatore Ligresti era stata arrestata il 17 luglio insieme con il padre (ancora ai domiciliari) e la sorella Giulia, che ha già patteggiato una pena a 2 anni e 8 mesi. Il fratello Paolo ha evitato il carcere perché in Svizzera. Con loro sono finiti agli arresti anche gli ex manager Antonio Talarico, Emanuele Erbetta e Fausto Marchionni.

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