Si attenua a febbraio il calo tendenziale dei prezzi al consumo che, su base mensile, tornano a crescere. L’indice dei prezzi, afferma l’Istat nelle stime preliminari, sale questo mese dello 0,3% congiunturale (-0,4% a gennaio) mentre a livello tendenziale scende dello 0,2% (-0,6% a gennaio). L’attenuazione della flessione su base annua e la crescita congiunturale è dovuta soprattutto all’impennata dei prezzi dei vegetali freschi (+11,2% su anno; +8,2% su mese).
Segnali di ripresa anche nel carrello della spesa: i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona aumentano dello 0,7% a febbraio su base annua, sempre secondo le stime preliminari dell’Istat. Il carrello della spesa torna così a rincarare dopo la variazione nulla di gennaio. Su base mensile l’aumento è dello 0,6%. I prezzi dei prodotti ad alta frequenza di acquisto aumentano dello 0,6% in termini congiunturali e fanno registrare una flessione tendenziale (-0,5%) meno ampia di quella rilevata a gennaio (-1,4%).
L’Istat rileva che i prezzi dei carburanti tornano ad aumentare a febbraio. Secondo le stime preliminari, i prezzi della benzina crescono dell’1,4% rispetto al mese precedente e quelli del gasolio dello 0,7%. Gli altri carburanti sono invece in calo del 2,8%. L’inflazione acquisita per il 2015 è pari a -0,3%. Sempre secondo le stime preliminari, l’indice armonizzato Ipca aumenta a febbraio dello 0,3% su base mesile e torna a crescere su base annua dello 0,1% (a gennaio -0,5%).

