Da imperturbabile fustigatrice dei vizi europei a zerbino. E’ la parabola, percorsa nel giro di una sola notte, da Christine Lagarde, numero uno dell’Fmi. La canuta francese ha perso la rettitudine e si è piegata a re Sarkò con una lettera dal tono a dir poco sottomesso.
Caro Nicolas, molto brevemente e rispettosamente:
Con la mia immensa ammirazione, Christine L. |
La missiva è stata trovata nell’appartamento di Lagarde lo scorso 20 marzo dagli investigatori nel corso di una perquisizione che coinvolge l’attuale direttrice del Fondo monetario internazionale nell’affaire Tapie-Crédit Lyonnais. La lettere non è firmata, ma dovrebbe risalire al tempo in cui Lagarde era ministro e Sarkò presidente. Un atto di zerbinismo che cambia la reputazione dell’imperturbabile Christine, sempre elegante, austera, paladina delle donne capaci di sfondare il soffitto di cristallo. Una genuflessione che non è sfuggita alla rete.



