La nuova Lamborghini Temerario della Polizia di Stato non sarà utilizzata soltanto per attività stradali. Una delle sue funzioni principali sarà il trasporto urgente di organi e materiale sanitario tra ospedali e centri trapianto.
La supercar da 920 cavalli prosegue una collaborazione tra Lamborghini e Polizia iniziata nel 2004 e già utilizzata per oltre 200 missioni di trasporto organi.
Lamborghini Temerario Polizia: perché serve alle forze dell’ordine
La Temerario è stata presentata negli stabilimenti Lamborghini di Sant’Agata Bolognese. Alla consegna hanno partecipato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il presidente e amministratore delegato di Lamborghini Stephan Winkelmann e il prefetto Renato Cortese.
La vettura sarà affidata alla Polizia Stradale e utilizzata nei servizi definiti “a più alto valore sociale”. Tra questi rientra soprattutto il trasporto d’urgenza di organi e materiale sanitario, dove la riduzione dei tempi di percorrenza può essere determinante per rispettare le finestre necessarie al trapianto.
Non è quindi una normale automobile destinata alle pattuglie quotidiane.
Lamborghini Temerario Polizia, motore da 920 cavalli
La Lamborghini Temerario utilizza un motore V8 biturbo da quattro litri abbinato a tre motori elettrici, per una potenza complessiva di 920 cavalli.
Le prestazioni sono accompagnate da dotazioni specifiche necessarie per l’attività della Polizia e per il trasporto sanitario. L’utilizzo delle Lamborghini per queste missioni non è una novità. La collaborazione risale al 2004, quando entrò in servizio la prima Gallardo. Da allora sono state impiegate Gallardo, Gallardo LP 560-4, Huracán e Urus Performante. Quest’ultima è operativa dal 2023.
Secondo i dati della Polizia di Stato, in oltre vent’anni i sei esemplari messi a disposizione hanno completato più di 200 missioni per il trasporto di organi in Italia. Le vetture sono state utilizzate anche in oltre 1.500 iniziative legate all’educazione e alla sicurezza stradale.
L’arrivo della Temerario aggiorna quindi una flotta con una funzione sanitaria già consolidata.
L’elevata velocità massima non è da sola ciò che rende possibile il servizio. Le missioni vengono organizzate su percorsi e tempi definiti, con personale addestrato e coordinamento con le strutture sanitarie. La capacità di percorrere rapidamente lunghe distanze e la disponibilità continua del mezzo permettono però di ridurre i tempi quando un organo deve essere trasferito con urgenza da una città all’altra.


