Due caregiver possono assentarsi nello stesso giorno per assistere la stessa persona con disabilità grave, purché le rispettive ore di permesso non si sovrappongano. Il chiarimento riguarda per ora i dipendenti delle Funzioni centrali della Pubblica amministrazione.
Cosa significa “permessi doppi” con la Legge 104
La novità non raddoppia i giorni di assenza disponibili e non assegna automaticamente sei giorni di permesso per assistere una stessa persona. Il cambiamento riguarda come due caregiver possono distribuire le ore di assistenza.
La Repubblica richiama l’orientamento applicativo Aran n. 37654 del 16 luglio 2026, relativo al contratto collettivo delle Funzioni centrali. Fino a quel momento, nella prassi amministrativa, due lavoratori che assistevano la stessa persona con disabilità grave erano generalmente tenuti a utilizzare i permessi in giornate differenti.
Ora possono utilizzarli anche nella stessa giornata, a condizione che non ci sia sovrapposizione. Un caregiver può quindi assentarsi, per esempio, dalle 8 alle 11 e il secondo dalle 14 alle 17. È possibile anche utilizzare due fasce consecutive, come 8-12 e 12-16. Non è invece ammesso che entrambi risultino in permesso nelle stesse ore.
Legge 104, permessi doppi: chi può utilizzare la nuova possibilità
Il chiarimento dell’Aran riguarda il comparto Funzioni centrali della Pubblica amministrazione e, più precisamente, i dipendenti ai quali si applicano i permessi orari previsti dal relativo contratto collettivo. Il tetto è di 18 ore mensili.
Non si tratta quindi, allo stato attuale, di una nuova regola automaticamente applicabile a tutti i dipendenti pubblici e privati.
Per accedere ai permessi resta necessario che la persona assistita abbia il riconoscimento della disabilità grave ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della Legge 104. Il solo riconoscimento dell’invalidità civile non basta. L’Inps conferma inoltre che i permessi spettano ai lavoratori dipendenti che assistono un familiare in situazione di gravità, nel rispetto dei requisiti previsti.
Legge 104, permessi doppi: i tre giorni mensili non si moltiplicano
La possibilità che più familiari si alternino nell’assistenza esiste già dal 13 agosto 2022, quando è stato eliminato il principio del cosiddetto referente unico.
Questo permette a più persone di essere autorizzate ad assistere lo stesso familiare. Il limite complessivo continua però a essere quello previsto dalla normativa. Non si crea un pacchetto di tre giorni per ciascun caregiver.
Il nuovo orientamento interviene quindi sull’organizzazione delle assenze, non sulla quantità totale dei permessi spettanti.
Da settembre 2026 entra intanto in funzione anche un nuovo passaggio amministrativo nei flussi Uniemens. L’Inps ha comunicato che per i conguagli relativi ai permessi della Legge 104 diventa obbligatoria l’indicazione della retribuzione teorica di riferimento. È una modifica destinata ai datori di lavoro e non attribuisce ulteriori giorni ai beneficiari.


