
Ok nella notte della commissione Bilancio della Camera alla legge di Stabilità che oggi arriva in aula. Fra le novità la riformulazione della web tax, contestata dal segretario del Pd Matteo Renzi, misura in cui è scomparso l’obbligo di aprire la partita Iva per tutti i soggetti che effettuano il servizio di e-commerce. Rimane invece in piedi la necessità di dotarsi della partita Iva per la pubblicità online e per il diritto d’autore.
Fra le altre novità principali anche l’istituzione del fondo taglia-cuneo per la riduzione della pressione fiscale cui saranno destinate le risorse aggiuntive della spending review e della lotta all’evasione fiscale. Ecco tutte le novità introdotte nella notte.
IMU, TARES, TASI. Via libera della commissione Bilancio della Camera a un emendamento, riformulato, che prevede lo slittamento dal 16 al 24 gennaio del pagamento della mini rata Imu e della maggiorazione standard Tares. Salta il tetto all’1 per mille per l’aliquota Tasi proposto dal relatore: si torna all’aliquota massima del 2,5 per mille fissata dal Senato.
FONDO TAGLIA CUNEO. Via libera al fondo taglia tasse per le imprese e i lavoratori con le risorse della spending review e derivanti dalla lotta all’evasione fiscale. Ne beneficeranno “in egual misura” imprese e lavoratori. Le risorse destinate ai lavoratori dovranno essere divise con i pensionati; mentre per quanto riguarda le imprese, la quota va ripartita tra attività produttive, lavoratori autonomi e imprese in contabilità semplificata. Le risorse della spending review e i proventi derivanti dalla lotta all’evasione fiscale che verranno destinati al fondo per il taglio del cuneo fiscale sono da considerare tuttavia al netto dell’operazione del commissario straordinario della spesa pubblica, Carlo Cottarelli, e al “netto della quota delle risorse da destinare a programmi finalizzati al conseguimento di esigenze prioritarie di equità sociale e di impegni inderogabili”.
SANATORIA CARTELLE. La sanatoria delle cartelle del fisco dovrà essere chiusa entro il 28 febbraio prossimo. Se il contribuente paga il dovuto – secondo un emendamento – “in un unica soluzione entro il 28 febbraio 2014” non dovrà pagare gli interessi di mora e gli interessi per ritardata iscrizione a ruolo.
INPS-INPDAP. La commissione ha dato il via libera all’emendamento al disegno di legge di stabilità che prevede la copertura del buco nel bilancio Inps legato all’incorporazione dell’Inpdap.
NUOVI STADI. Via libera anche all’emendamento che consente la costruzione di nuovi stadi o l’ammodernamento di vecchi impianti sportivi senza però la possibilità di costruire anche nuovi complessi di edilizia residenziale. L’emendamento integra l’apposito fondo e semplifica le procedure amministrative, prevedendo anche modalità innovative di finanziamento.
FONDO NUOVI NATI. Ok per il 2014 al fondo per i nuovi nati. Le risorse ammontano a 22 milioni di euro. I criteri per l’erogazione dei contributi saranno stabiliti in un decreto del presidente del Consiglio di concerto con il Tesoro.
ESODATI. Passa in commissione l’emendamento del governo al Ddl stabilità che salvaguarda altri 17 mila esodati (oltre ai 6 mila già previsti dal testo approvato dal Senato). “Il Governo da quando si è insediato – ha commentato il viceministro all’Economia, Stefano Fassina, prima del voto in Commissione – ha avuto un obiettivo: fare in modo che le persone coinvolte negli interventi della legge Fornero, e rimasti senza pensione e senza reddito nel 2013 e 2014, potessero essere salvaguardate e con questo intervento, il terzo, si arriva a salvaguardare circa 30mila persone”.
