Premiato ieri alla Mostra del Cinema di Venezia con il Cartier Glory to the Filmmaker Award prima del debutto al Lido della prima parte di “Joie de vivre”, “biopic” dedicato a Bernardo Bertolucci, il noto regista Luca Guadagnino ha portato in Laguna anche i numeri in crescita della sua Frenesy Film Company (FFC) srl di cui è amministratore e socio unico e che occupa 93 addetti.
Il bilancio del 2025 di FFC da poco approvato, infatti, ha segnato un balzo dei ricavi anno su anno da 5,1 milioni di euro a 8,6 milioni anche se l’utile è calato da 557mila euro a 326mila euro. La società ha un attivo di ben 27,3 milioni costituito da immobili in carico per 20 milioni (tra i quali la storica Villa Astigliano a Valenza) e 3,6 milioni di crediti mentre i debiti sono saliti da 13,8 milioni a 16,8 di cui 1,8 milioni verso banche, 6 milioni verso il socio Guadagnino (che l’anno scorso ha erogato 2,4 milioni) e 3 milioni verso i fornitori.
Maluccio, invece, sono andati i numeri del 2025 della StudioLucaGuadagnino srl, con cui il regista progetta e realizza arredamento. Il fatturato s’è più che dimezzato a 120mila euro dai 375mila euro del 2024 e c’è stato un piccolo utile di 4mila euro.


