Lufthansa archivia il secondo trimestre 2026 con un utile operativo di 383 milioni di euro, in calo del 56% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il risultato risente soprattutto dell’aumento dei costi del carburante, che hanno comportato circa 750 milioni di euro di spese aggiuntive. In crescita, invece, il fatturato, salito dell’8% a 11,1 miliardi di euro. Nonostante una domanda ancora sostenuta e i benefici derivanti dall’ottimizzazione della rete e dalla disciplina sui costi, il gruppo tedesco ha deciso di tagliare le stime per l’intero esercizio 2026. Dopo aver inizialmente previsto di superare l’EBIT rettificato del 2025, pari a 1,96 miliardi di euro, Lufthansa stima ora un risultato compreso tra 1,7 e 2,2 miliardi di euro. L’annuncio ha pesato immediatamente sul titolo: alla Borsa di Francoforte le azioni Lufthansa sono arrivate a perdere circa il 9%, scendendo a 8,36 euro, penalizzate soprattutto dall’incertezza sull’outlook.
Per fronteggiare il contesto sfavorevole, il gruppo ha avviato un piano di razionalizzazione delle attività. Tra le principali misure figurano l’uscita dei voli di Lufthansa CityLine, la dismissione della flotta di 23 Canadair CRJ-900, il ritiro anticipato degli Airbus A340-600, più energivori, e il fermo temporaneo di due Boeing 747-400 a partire dalla stagione invernale. Secondo l’amministratore delegato Carsten Spohr, queste iniziative consentiranno di ridurre il consumo di carburante, semplificare la flotta e rafforzare la competitività del gruppo. Prosegue inoltre il piano di ristrutturazione di Lufthansa Airlines, l’espansione di Lufthansa City Airlines e il rinnovamento delle cabine, con l’introduzione del nuovo prodotto di bordo Future Onboard Experience (FOX) sui voli a lungo raggio.
Il direttore finanziario Till Streichert ha ribadito la solidità del gruppo, che dispone di una liquidità pari a 10,7 miliardi di euro. Tuttavia, ha evidenziato come la crescente volatilità dei prezzi del carburante e i tempi di prenotazione sempre più brevi nel trasporto aereo rendano più difficile formulare previsioni affidabili per la seconda parte dell’anno. Pur mantenendo fiducia nella strategia aziendale e nella tenuta della domanda, Lufthansa riconosce che il contesto resta caratterizzato da elevata incertezza, motivo che ha portato il gruppo ad adottare un approccio più prudente nelle previsioni finanziarie per il 2026.

