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M5S: Casaleggio, intese? Conta la volontà popolare. Non temo le urne

“Mio padre sarebbe stato orgoglioso per il metodo di totale trasparenza che Di Maio sta portando avanti”

M5S: Casaleggio, intese? Conta la volontà popolare. Non temo le urne
Casaleggio di Maio ape

“Intese? Delle soluzioni se ne sta occupando Luigi Di Maio e sta gestendo questo momento in maniera impeccabile. Per il resto la mia unica valutazione e’ che mi auguro che la volonta’ popolare venga rispettata”. Lo afferma Davide Casaleggio in un’intervista al Corriere della Sera in cui difende l’operato del M5S: “Mio padre di sicuro sarebbe stato felice per l’elezione di Roberto Fico e orgoglioso per il metodo di totale trasparenza che Di Maio sta portando avanti”.

Sulla presidente del Senato, Maria Elisabetta Casellati, “l’accordo raggiunto ha permesso di evitare che un condannato in via definitiva diventasse la seconda carica dello Stato, una cosa che per i valori del Movimento sarebbe stata inaccettabile”, osserva Casaleggio. Quanto al rischio di un ritorno alle urne, “la decisione di sciogliere le Camere spetta al capo dello Stato.

Di certo non abbiamo mai temuto le consultazioni popolari”. Casaleggio bolla come “una polemica senza senso” quella sullo spostamento di Pietro Dettori da Milano a Roma, da alcuni visto come un modo di controllare il gruppo parlamentare, e annuncia novita’ per la piattaforma Rousseau: “Stiamo lavorando su un percorso meritocratico per le selezioni dei candidati che sara’ altamente innovativo.

Presto partira’ anche la Rousseau Open Academy con dei percorsi di formazione. Per quanto riguarda la piattaforma l’obiettivo principale e’ l’integrazione con la blockchain per migliorare tutto il sistema e la sicurezza”.

In merito a Sum, in programma a Ivrea la settimana prossima, “nasce per ricordare mio padre e si fonda sull’impegno dei volontari dell’Associazione Gianroberto Casaleggio, che non hanno nulla a che fare con la politica”, dice Casaleggio. “Durante le cene di Roma e Milano abbiamo chiesto agli associati di indicarci quali siano i temi di maggiore interesse. Il 7 aprile presenteremo i risultati e annunceremo le prossime iniziative culturali”.