Manager / Chi è Dario Vitale, il designer che da Miu Miu è arrivato ai vertici di Armani
Dario Vitale entra nell’universo Armani e lo fa con un incarico che segna una novità nella storia della maison. Il designer è stato nominato Direttore Creativo di Emporio Armani e degli accessori Giorgio Armani, con effetto immediato. Un ruolo che porta per la prima volta una figura esterna alla famiglia Armani a occuparsi della direzione creativa di due aree centrali del gruppo. La nomina arriva dopo mesi di indiscrezioni e a pochi mesi dalla conclusione dell’esperienza di Vitale alla guida creativa di Versace. Ma chi è il designer che, nel giro di poco tempo, è passato dall’essere una figura conosciuta soprattutto dagli addetti ai lavori a diventare uno dei nomi più osservati della moda internazionale?
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Chi è Dario Vitale
43 anni, originario di Salerno, Vitale inizia il suo percorso nella moda a Milano, dove frequenta l’Istituto Marangoni, completando un corso quadriennale in Fashion Design e ottenendo il diploma nel 2006. Dopo gli studi arrivano le prime esperienze professionali. Vitale lavora per Dsquared2 e successivamente approda da Bottega Veneta, negli anni in cui alla direzione creativa della maison c’è Tomas Maier. Sono esperienze che gli permettono di costruire il proprio percorso nel settore e di confrontarsi con realtà molto diverse tra loro. La svolta arriva nel 2010, quando entra nell’universo Prada. È l’inizio di un rapporto professionale destinato a durare oltre quindici anni e che porterà Vitale a lavorare a stretto contatto con Miuccia Prada e con Fabio Zambernardi, all’epoca direttore design di Prada e Miu Miu.
È soprattutto all’interno di Miu Miu che Vitale costruisce la parte più consistente della sua carriera. Nel 2023, dopo l’uscita di Zambernardi, Vitale assume gli incarichi di Design Director e Brand Image Director del brand. Un ruolo di grande responsabilità che lo porta a occuparsi non soltanto della progettazione delle collezioni, ma anche dell’immagine complessiva della maison, che intanto consolida la propria presenza sulla scena internazionale e diventa uno dei marchi più osservati del gruppo Prada.
Nel gennaio 2025 Vitale lascia Miu Miu e pochi mesi dopo, nel marzo dello stesso anno, diventa direttore creativo di Versace, prendendo il posto di Donatella Versace. Per la maison della Medusa si tratta di un passaggio importante: Vitale diventa infatti il primo designer esterno alla famiglia a ricoprire la direzione creativa dopo Gianni e Donatella Versace. Il suo debutto arriva con la collezione Primavera/Estate 2026, presentata all’Accademia di Brera a Milano. Una sola sfilata che recupera alcuni dei codici storici di Versace, dalle stampe ai colori accesi, reinterpretandoli attraverso una sensibilità contemporanea. L’esperienza, tuttavia, dura pochi mesi. Nel dicembre 2025, dopo l’acquisizione di Versace da parte del gruppo Prada, viene annunciata l’uscita di Vitale dalla direzione creativa della maison.
Ora, per Vitale si apre un nuovo capitolo dopo i quindici anni trascorsi nell’orbita Prada, la responsabilità creativa di Miu Miu e la breve esperienza da Versace. Un capitolo dal nome Armani.


