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Piazza Affari male dopo i dati macro di Francia e Germania

Piazza Affari male dopo i dati macro di Francia e Germania
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Seduta al ribasso per la Borsa di Milano. L’indice Ftse Mib ha ceduto l’1,56% a 20.351 punti, in un mercato, debole sin dall’avvio, su cui hanno pesato la preoccupazione per la frenata dell’indice Pmi dell’Eurozona e le indicazioni macro poco confortanti arrivate sul settore privato da Francia e Germania

Borsa: chiude in calo (-1,56%), male banche e industriali – Seduta al ribasso per la Borsa di Milano. L’indice Ftse Mib ha ceduto l’1,56% a 20.351 punti, in un mercato, debole sin dall’avvio, su cui hanno pesato la preoccupazione per la frenata dell’indice Pmi dell’Eurozona e le indicazioni macro poco confortanti arrivate sul settore privato da Francia e Germania. Giu’ anche l’All Share a -1,47% a 21.544 punti. Male soprattutto le banche con ribassi fino al 3% (Bpm -3,36%), ma anche gli industriali (Pirelli -2,88%) e il lusso. Pochissimi i titoli in rialzo nel listino principale, e tra questi Autogrill (+1,67%).

Brusca frenata del manifatturiero tedesco. Male anche la Francia – L’indice pmi complessivo della Germania resta in espansione a settembre ma frena il settore manifatturiero. L’indicatore calcolato da Marki, si attesta a 54 punti dai 53,7 punti di agosto, sopra quota 50 che separa le fasi di espansione da quelle di contrazione dell’economia,

L’indice pmi manifatturiero frena da 51,4 a 50,3 punti, ai minimi da giugno 2013, mentre quello dei servizi sale da 54,9 a 55,4 punti. Secondo l’istituto Markit, l’economia tedesca “continua ad espandersi”, ma potrebbe “indebolirsi” nel terzo trimestre.

Frana anche Parigi. L’indice pmi complessivo della Francia resta in contrazione a settembre e scende al minimo da tre mesi. L’indice flash complessivo, calcolato da Markit, si attesta a 49,1 punti, il minimo da tre mesi, dai 49,5 punti di agosto, sotto quota 50 che separa le fasi di espansione da quelle di contrazione dell’economia, L’indice pmi manifatturiero sale da 47 a 48,8 punti e quello servizi arretra da 50,1 a 49,4 punti. Secondo l’istituto Markit l’economia francese mostra “una perdurante stagnazione”.