Fumo più caro e prelievi sui profitti: come il governo copre i 26 miliardi della Manovra
Per finanziare la nuova legge di bilancio per il 2027, l’esecutivo si è affidato a un mix di risorse che va dai margini concordati con l’Unione Europea ai contributi richiesti a diversi settori economici, fino ad toccare le tasche dei fumatori.L’obiettivo dichiaratamente perseguito dalla compagine di governo è recuperare le somme necessarie per la manovra senza sbilanciare i saldi della finanza pubblica.
Tabacchi, scatta l’anticipo: due stangate in arrivo sul prezzo del pacchetto
Tra i canali scelti per fare cassa figura la revisione del calendario fiscale sulle sigarette. Gli incrementi delle accise inizialmente previsti per il 2028 vengono portati in avanti al primo luglio 2027: il risultato sarà un doppio ritocco all’insù nei prezzi di vendita, il primo a inizio anno e il secondo ad estate iniziata. Le tabelle dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli mostrano come ogni pacchetto sia formato da diverse componenti (imposta di consumo, IVA al 22%, guadagno per i rivenditori al 10% e quota per chi produce), e la quota fissa della tassa passerà prima a 35,50 euro e poi a 38,50 euro per ogni migliaio di sigarette.
Banche, energia e giochi: dove si concentrano i prelievi del Tesoro
L’intervento sui tabacchi copre comunque una porzione ridotta rispetto al totale. Il grosso del gettito deriva dai 12 miliardi sbloccati tramite i margini europei e dai 5,5 miliardi prelevati dal comparto bancario e assicurativo, attraverso il rialzo delle aliquote Ires (rispettivamente al 30,5% e al 27%).
La linea dell’esecutivo tra responsabilità e sacrifici condivisi
In merito alla composizione delle entrate, la premier Giorgia Meloni ha difeso l’impostazione scelta spiegando che “non è una manovra contro qualcuno”, ma il tentativo di far “dare una mano a chi ha meno problemi” in un periodo economico complesso. Sulla stessa linea il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, che definisce il testo un provvedimento “serio” capace di “continuare a garantire la sicurezza della finanza” pubblica nonostante il contesto non favorevole.
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