Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti
Editore Marcello Antelmi

Home » Economia » Manovra 2027, rincaro per le sigarette: ecco di quanto salgono i prezzi 

Manovra 2027, rincaro per le sigarette: ecco di quanto salgono i prezzi 

Per coprire i 26 miliardi della finanziaria arrivano prelievi su finanza ed energia. Meloni: “Serve l’aiuto di tutti”

Manovra 2027, rincaro per le sigarette: ecco di quanto salgono i prezzi 
Sigarette

Fumo più caro e prelievi sui profitti: come il governo copre i 26 miliardi della Manovra

Per finanziare la nuova legge di bilancio per il 2027, l’esecutivo si è affidato a un mix di risorse che va dai margini concordati con l’Unione Europea ai contributi richiesti a diversi settori economici, fino ad toccare le tasche dei fumatori.L’obiettivo dichiaratamente perseguito dalla compagine di governo è recuperare le somme necessarie per la manovra senza sbilanciare i saldi della finanza pubblica.

Tabacchi, scatta l’anticipo: due stangate in arrivo sul prezzo del pacchetto

Tra i canali scelti per fare cassa figura la revisione del calendario fiscale sulle sigarette. Gli incrementi delle accise inizialmente previsti per il 2028 vengono portati in avanti al primo luglio 2027: il risultato sarà un doppio ritocco all’insù nei prezzi di vendita, il primo a inizio anno e il secondo ad estate iniziata. Le tabelle dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli mostrano come ogni pacchetto sia formato da diverse componenti (imposta di consumo, IVA al 22%, guadagno per i rivenditori al 10% e quota per chi produce), e la quota fissa della tassa passerà prima a 35,50 euro e poi a 38,50 euro per ogni migliaio di sigarette.

Banche, energia e giochi: dove si concentrano i prelievi del Tesoro

L’intervento sui tabacchi copre comunque una porzione ridotta rispetto al totale. Il grosso del gettito deriva dai 12 miliardi sbloccati tramite i margini europei e dai 5,5 miliardi prelevati dal comparto bancario e assicurativo, attraverso il rialzo delle aliquote Ires (rispettivamente al 30,5% e al 27%).

La linea dell’esecutivo tra responsabilità e sacrifici condivisi

In merito alla composizione delle entrate, la premier Giorgia Meloni ha difeso l’impostazione scelta spiegando che “non è una manovra contro qualcuno”, ma il tentativo di far “dare una mano a chi ha meno problemi” in un periodo economico complesso. Sulla stessa linea il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, che definisce il testo un provvedimento “serio” capace di “continuare a garantire la sicurezza della finanza” pubblica nonostante il contesto non favorevole.

Affari Alert

Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.

0,99€ fino al 31 Dicembre 2026

Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno