Grande attesa a Cernobbio per l’arrivo del generale Roberto Vannacci. Il leader di Futuro Nazionale ha deciso di metterci la faccia e parteciperà al Forum Ambrosetti. Ma a fargli le domande ci sarà Mario Monti, l’ex premier ha posto una sola condizione a questo confronto: “Che il dibattito fosse pubblico e tutti potessero seguire anche da fuori”. Sarà accontentato. Ma non ci sarà solo Vannacci domani sul palco, per questo confronto è stato inviato anche un altro leader dell’estrema destra, il francese Jordan Bardella, il “delfino” di Marine Le Pen in Francia.
“Su Roberto Vannacci e l’Europa sappiamo una cosa e ne ignoriamo un’altra — riflette Monti in un dialogo con il Corriere della Sera —. La cosa che sappiamo è che ciò che il generale propone viola la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, che dall’entrata in vigore del Trattato di Lisbona fa pienamente parte dei trattati stessi. Questo lo sappiamo, ma conviene farlo emergere». Poi però c’è il resto. “Quello che non sappiamo sia del generale Vannacci che di Bardella, riguardo all’Europa, è qualcos’altro: questi due nazionalismi, se fossero al governo, cosa farebbero per i rapporti fra l’Italia e la Francia e cosa farebbero per le politiche europee a Bruxelles?”.


