Borsa, Milano debole. Spread in risalita
La Borsa di Milano prosegue incerta in linea con le altre piazze europee che viaggiano miste. L’Ftse Mib segna -0,08% a 48.135 punti. Il presidente Usa Donald Trump ha detto di ritenere il conflitto con l’Iran vicino alla conclusione mentre si parla di una ripresa dei negoziati in Pakistan nei prossimi giorni.
Tra le blue chip brilla Stellantis (+2,96%) dopo le consegne nel primo trimestre 2026 aumentate del 12% a 1,4 milioni di veicoli. La crescita è stata trainata soprattutto da Europa allargata e Nord America, con contributi positivi anche da Medio Oriente-Africa e Sud America. Bene Mps a +2,18% il giorno dell’assemblea con la lista per il rinnovo del board presentata dal Cda uscente che dovrebbe incassare più del 30% dei voti e aggiudicarsi così la maggioranza dei consiglieri.
Tra i bancari bene anche Mediobanca a +1,64%. Guadagni anche per Avio e Recordati che salgono rispettivamente dell’1,88% e dell’1,79%. Tornano le vendite sul lusso: Moncler -1,57%. In calo Saipem (-1,89%) e Tenaris (-1,11%). Vendite anche su Hera (-1,42%) e Fincantieri (-1,24%).
L’euro prosegue in calo sopra quota 1,17 dollari. La moneta unica passa di mano a 1,1777 (-0,16%) e a 187,21 (-0,05%). Dollaro/yen a 158,97 (+0,13%). Lo spread tra Btp e omologhi Bund tedeschi sale a 77 punti. Il rendimento del decennale italiano sale al 3,80%.

