“Penso che sia quasi finita. Sì. Insomma, la vedo come una guerra ormai quasi conclusa“. Lo dice il presidente degli Usa Donald Trump intervistato dalla nota conduttrice di Fox News Maria Bartiromo. La giornalista ha anticipato sul suo profilo X alcuni brevi stralci dell’intervista che – ha annunciato – sarà integralmente trasmessa nella puntata odierna di ‘Mornings with Maria Bartiromo’ (dalle 12 alle 15:00 ora italiana). Alla domanda se il presidente americano ritiene che la guerra contro l’Iran sia finita, “penso sia molto vicina alla fine“, ha ribadito Trump. Mentre il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, ha dichiarato che esiste molta “sfiducia” tra Washington e Teheran, che non può essere risolta da un giorno all’altro, ma ha aggiunto che i negoziatori iraniani vogliono raggiungere un accordo e che lui si sente “molto fiducioso”.
“Trump ha detto all’Iran che se sono disposti a comportarsi come un paese normale, noi siamo disposti a trattarli economicamente come un paese normale”, ovvero “ad aiutarli a prosperare“. Lo ha riferito il vicepresidente degli Stati Uniti, J.D. Vance, durante un forum dell’organizzazione conservatrice Turning Point, tenutosi a Phoenix, in Arizona. Nel suo intervento, rilanciato dalle emittenti Usa, alla presenza di tantissimi studenti e simpatizzanti dell’organizzazione fondata da Charlie Kirk quando aveva 18 anni, Vance ha ribadito che l’amministrazione statunitense è disposta a impegnarsi affinché l’Iran “prosperi” economicamente, a condizione che si impegni a non dotarsi di armi nucleari: “gli Stati Uniti – ha affermato -li aiuteranno a prosperare nell’economia mondiale e a goderne”. Riguardo alle trattative con Teheran, Vance ha invece sottolineato come “gli Stati Uniti non avevano avuto negoziati di così alto livello in 49 anni”, tentando così – evidenzia Cnn – di celebrare l’importanza dei colloqui durante i quali non é stato raggiunto un accordo definitivo. Le dichiarazioni di Vance seguono di poche ore l’annuncio dato da Trump secondo cui i negoziati con Teheran potrebbero riprendere tra due giorni.
Secondo un articolo del New York Times, l’Iran avrebbe offerto a Washington di sospendere il proprio programma nucleare per cinque anni, ma l’offerta sarebbe stata respinta dalla delegazione statunitense in quanto ritenuta un periodo troppo breve. Sempre Cnn annuncia, citando fonti vicine ai negoziati, che lo stesso vicepresidente Vance dovrebbe guidare il secondo round di colloqui con i funzionari iraniani.

