A- A+
Economia
Messina, nel piano i dividendi possono crescere fino a 18 mld

Intesa Sanpaolo è pronta per la crescita, punto cruciale del piano strategico. Ha esordito così il consigliere delegato della banca Carlo Messina, durante la presentazione alla comunità finanziaria dei risultati 2013 e del nuovo piano, sottolineando che già oggi Intesa è la banca più forte in Europa per capitale e liquidità. Batte i competitor francesi e tedeschi e non è in alcun modo dipendente dalla Bce dopo i 36 miliardi di euro presi a prestito dall'Istituto centrale nelle due operazioni di Ltro e ora completamente rimborsati.

Inoltre Intesa Sanpaolo si trova già adesso in una situazione di eccesso di capitale, motivo per cui è in una posizione molto forte in vista degli esercizi della Bce che verranno svolti nella seconda parte dell'anno. Forte di questo, la banca avrà "una significativa flessibilità strategica" e nei prossimi anni si avvia a diventare "una macchina da dividendi cash".

Infatti Messina non solo ritiene che Intesa Sanpaolo abbia "un grande potenziale per incrementare i ricavi in Italia" ma anche per aumentare fino a 18 miliardi di euro i dividendi riconosciuti ai propri azionisti rispetto ai 10 miliardi indicati nel piano, naturalmente "se non avremo altre operazioni di crescita oltre a quelle previste nel piano". D'altra parte il management della banca, ha precisato, è impegnato "proprio sul dividendo, non sul payout che dipende dall'utile".

Invece per ora non prevede nessun piano di conversione delle azioni di risparmio in ordinarie, "non è una priorità al momento", né buyback degli ibridi così come non vede alcuna opportunità di crescita per linee esterne. In ogni caso, non sarebbero in Italia, dato che qui l'istituto è già la prima banca per ricavi. "Non faremo acquisizioni in Italia", ha chiarito Messina. Mentre fuori dal nostro Paese, "dipenderà dal prezzo e dalle opportunità", che il mercato offre.

Quanto al procedimento per la cessione della controllata ucraina Pravex a Centragas holding, annunciato a gennaio, Intesa Sanpaolo sta lavorando con i regolatori del Paese. "La situazione con l'acquirente non è chiara, ha dei problemi con la giustizia", ha spiegato Messina, con riferimento alle vicende giudiziarie di Dmitro Firtash, numero uno del gruppo, arrestato a Vienna a metà marzo e poi rilasciato su cauzione. "Dovranno essere i regolatori a decidere se è possibile vendere una banca a una persona che ha problemi con la giustizia. Al momento non abbiamo evidenza di interazione tra le due cose", ha sottolineato il banchiere.

Iscriviti alla newsletter
Tags:
pianodividendimessinacall
i più visti
in evidenza
La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia

Corporate - Il giornale delle imprese

La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia


casa, immobiliare
motori
Opel Astra Sports Tourer fa un salto nell’era elettrica e del design

Opel Astra Sports Tourer fa un salto nell’era elettrica e del design

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.