Banca Monte dei Paschi di Siena ha sottoscritto un contratto di cessione pro soluto e in blocco di un portafoglio di crediti in sofferenza a Epicuro Spv, veicolo di cartolarizzazione finanziato da societa’ riconducibili a Deutsche Bank. Lo rende noto la banca in una nota precisando che il portafoglio di crediti in sofferenza ceduto e’ composto da circa 18.000 posizioni per un valore contabile lordo di circa 1 miliardo di euro (circa 1,7 mld, includendo gli interessi di mora maturati e/o altri addebiti che vengono ceduti insieme al capitale). L’operazione e’ coerente con il Piano Industriale 2015-2018, aggiunge la nota, e l’impatto della vendita sul conto economico e sui ratios patrimoniali di Mps non e’ significativo.
I crediti in sofferenza ceduti da Mps, precisa la nota, sono prevalentemente unsecured, relativi a controparti corporate e per la grande maggioranza entrati in sofferenza prima del 2009. Il Piano Industriale 2015-2018, ricorda la banca senese, include un programma pluriennale strutturato di cessione per complessivi 5,5 miliardi di crediti in sofferenza, di cui circa 2 miliardi gia’ nel 2015. Il portafoglio di 1 miliardo si aggiunge alla cessione di 1 miliardo gia’ realizzata nel mese di giugno 2015. La cessione, in linea con la strategia di miglioramento dei tassi di recupero delle sofferenze e di cura delle inadempienze probabili, consentira’ inoltre una maggiore focalizzazione della gestione sulle esposizioni di importo piu’ rilevante e con minore anzianita’. L’operazione di cessione, che sara’ perfezionata entro il corrente anno, conclude il comunicato, e’ stata avviata nel quarto trimestre 2015 e ha evidenziato un forte interesse da parte degli investitori del settore.

