Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Economia » Mps, la doppia offerta su Banco Bpm e Banca Generali: ecco le cifre ufficiali

Mps, la doppia offerta su Banco Bpm e Banca Generali: ecco le cifre ufficiali

La mossa di Siena

Mps, la doppia offerta su Banco Bpm e Banca Generali: ecco le cifre ufficiali
Luigi Lovaglio Ad di MPS

Il Cda di Banca Monte Paschi di Siena ha annunciato “il lancio di due offerte pubbliche di scambio volontarie, contestuali e parallele, interamente in azioni, sulla totalità delle azioni ordinarie di Banco Bpm e Banca Generali per un corrispettivo complessivo di circa 34 miliardi di euro”. Lo si legge in una nota. Quella sul Banco avrà un controvalore di circa 25,3 miliardi e quella su Banca Generali di circa 8,7 miliardi. Le Offerte “sono state comunicate in data odierna mediante due distinte comunicazioni diffuse ai sensi dell’articolo 102 del Tuf e dell’articolo 37 del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999”.

La doppia operazione di Mps su Banco Bpm e Banca Generali porterebbe a “un gruppo allargato, più diversificato e resiliente” che “diventerebbe il terzo gruppo bancario italiano per totale attivo, con un bilancio pro forma pari a circa 466 miliardi, impieghi alla clientela pari a 245 miliardi, raccolta diretta pari a 315 miliardi e total financial assets pari a 810 miliardi, sulla base dei dati al 31 dicembre 20255″. Lo si legge in una nota di Mps. Il progetto industriale proposto da Mps, si aggiunge, “deve essere considerato coerente con la direzione strategica delineata da Banco BPM nella lettera del 7 giugno 2026, in quanto volto a dare attuazione a un piano condiviso finalizzato a valorizzare le complementarità tra gli istituti coinvolti e a rafforzarne il posizionamento competitivo nell’interesse di tutti gli stakeholder. Gli obiettivi restano invariati: creare un gruppo più forte, più diversificato e più competitivo.

 “In caso di adesione integrale a entrambe le Offerte” di Mps su Banco Bpm e Banca Generali “e tenuto conto degli effetti della fusione di Mediobanca – Banca di Credito Finanziario in Mps, gli attuali azionisti Mps “deterranno circa il 50,1% del gruppo combinato, gli azionisti Banco Bpm circa il 37,2% e gli azionisti Banca Generali circa il 12,7%”. Lo si legge in una nota di Mps.