A- A+
Economia
Mps, nei primi nove mesi il rosso balza a 1,15 miliardi

Mps ha chiuso i primi nove mesi del 2014 con una perdita netta di 1,15 miliardi di euro. Lo comunica l'istituto in una nota che pubblica così il suo decimo bilancio trimestrale consecutivo in rosso.

La banca senese ha registrato nei primi nove mesi del 2014 rettifiche nette di valore per deterioramento di crediti pari a circa 2,46 miliardi di euro (+60%) con un impatto nel terzo trimestre di circa 1,25 miliardi (+71,8%). Le rettifiche - informa una nota - includono 1,17 miliardi di euro relativi alle esposizioni oggetto di 'credit file review' nell'ambito dell'asset quality review della Bce: di queste, circa 790 milioni sono inclusi nei risultati del terzo trimestre.

Nel solo terzo trimestre dell'anno la banca ha registrato un 'rosso' da 797 milioni di euro, contro i 138,6 milioni di perdita del periodo luglio-settembre 2013, per effetto di "numerose componenti non ricorrenti" incluso il recepimento dell'impatto della bocciatura ai test della Bce.

Il risultato operativo dei nove mesi e' negativo per 1,4 miliardi di euro, a fronte dei -471 milioni del corrispondente periodo del 2013; stabile a 2,84 miliardi il margine di intermediazione primario. Sul fronte dei coefficienti patrimoniali, al 30 settembre il Cet1 ratio phased-in era pari al 12,8% e il Cet1 fully phased-in all'11,4% "nonostante gli impatti derivanti dal Credit file review siano stati integralmente recepiti al 30 settembre".

La raccolta complessiva a fine periodo e' pari a 235 miliardi di euro (-1,4% rispetto al 30 giugno). Lo stock dei prestiti alla clientela si e' attestato a 126 miliardi (-4,9% da giugno); i crediti deteriorati sono cresciuti in tre mesi dell'8,4% a 24,3 miliardi, per lo piu' per effetto del riclassificamento a incagli di alcune posizioni dopo gli esami Bce, con le sofferenze in leggero aumento (+1,8% trimestre su trimestre). Mps aveva chiuso i primi nove mesi del 2013 con una perdita netta pari a 518 milioni di euro

"Si va sempre avanti". Queste le parole del presidente di Banca Mps, Alessandro Profumo, all’uscita da Rocca Salimbeni dopo il cda che ha approvato i dati della trimestrale.

"Il terzo trimestre ha avuto un impatto negativo legato a voci 'non core', collegate con i problemi ereditati dal passato che la banca si trova ancora a dover affrontare", ha detto l'amministratore delegato Fabrizio Viola, introducendo la conference call con gli analisti. "Mi riferisco - ha precisato - agli accantonamenti legati all'asset quality review e ai costi per gli esodi incentivati di 1.300 dipendenti, in linea con il nostro piano che prevede una riduzione dell'organico di ottomila unita'". Viola ha confermato che, entro fine anno, il personale sara' ridotto "di circa 5.200 unita'".

Tags:
mpsmontepaschitrimestralealessandro profumo
i più visti
in evidenza
Simest, la qualità a supporto della competitività delle pmi italiane

Esportazioni

Simest, la qualità a supporto della competitività delle pmi italiane


casa, immobiliare
motori
Citroën Ami 100% ëlectric: la rivoluzione della mobilità urbana è in vetrina

Citroën Ami 100% ëlectric: la rivoluzione della mobilità urbana è in vetrina

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.