Mutui, comprare casa torna un sogno possibile
A rimettere in moto il mattone, nel 2025, è stato soprattutto il credito. I dati del Notariato, elaborati a partire dagli atti effettivamente stipulati, raccontano infatti un mercato in cui i mutui corrono più veloci delle compravendite: +18,8% nel numero di operazioni e addirittura +30,4% nel capitale complessivamente erogato. È questa la spinta che ha permesso al residenziale di mettere a segno un incremento del 6,6%, in linea con quanto già anticipato dalle rilevazioni dell’Agenzia delle Entrate.
Il giro d’affari complessivo delle transazioni immobiliari ha superato i 145 miliardi di euro, il 4,3% in più rispetto al 2024. Ma il dato forse più interessante che emerge dall’analisi condotta dal Notariato su nove grandi aree metropolitane riguarda chi compra: ovunque la fascia 18-35 anni pesa per circa un terzo (e in alcuni casi ben oltre) degli acquisti agevolati di prima casa. Altro filo conduttore comune: a sostenere il mercato sono quasi esclusivamente le compravendite tra privati, mentre il nuovo da impresa arretra quasi ovunque, con un’unica vistosa eccezione. Ecco il quadro città per città.
Palermo, la sorpresa: +25,91%
È il capoluogo siciliano a firmare la performance più brillante del 2025: le vendite balzano del 25,91%, con la prima casa tra privati in crescita del 33,58%. Le compravendite agevolate prima casa passano da 7.726 a 9.458 e gli under 35 rappresentano il 38,70% degli acquirenti con agevolazione. Palermo è anche l’unica grande città in controtendenza sul fronte del nuovo: gli acquisti di abitazioni in cantiere aumentano del 30,37%. Imponente la dinamica del credito: +43,57% nei contratti di mutuo e +39,25% nelle erogazioni.
Torino: +8,88%, e il mutuo “medio” si fa più ricco
Sotto la Mole le compravendite salgono dell’8,88%, a quota 34.513. Crescono sia le prime case (+12,15%) sia le seconde (+6,25%), mentre le prime case nuove cedono leggermente (-1,73%). Gli under 35 firmano il 35,57% delle operazioni. I mutui aumentano di oltre il 20%, ma il dato più significativo è il balzo, nell’ordine del 35%, delle erogazioni tra i 200 e i 300mila euro: importi che a Torino consentono di acquistare appartamenti di buon livello.
Roma: +7,80%, vola il mutuo di fascia alta
Nella Capitale il mercato cresce del 7,80%, trainato dagli scambi tra privati: +9,69% la prima casa, +8,07% la seconda. In netto calo, invece, gli acquisti in cantiere (-10,7%). Un terzo delle abitazioni comprate con le agevolazioni prima casa è andato ad acquirenti tra i 18 e i 35 anni. Le erogazioni di mutuo hanno raggiunto i 7,6 miliardi di euro e gli atti sono aumentati di oltre il 17%, con un autentico balzo — oltre il 61% — dei finanziamenti ipotecari nella fascia 450-500mila euro.
Napoli: +7% circa, ma il nuovo è in crisi
Il consuntivo partenopeo sfiora il +7%. Le prime case tra privati salgono del 12,75%, le seconde del 5,36% (da 7.108 a 7.489). All’opposto, il comparto del nuovo soffre in modo marcato: -22,52% le prime case da impresa, -12,14% le seconde. Napoli è la città con la quota più alta di acquirenti giovani: oltre il 39% di chi compra la prima casa ha tra i 18 e i 35 anni. I mutui stipulati crescono di quasi il 22%, per 1,7 miliardi di erogato, con i finanziamenti sopra i 500mila euro in aumento di quasi il 45%.
Bologna: +6,42%, giovani al centro anche nei mutui
Sotto le Due Torri le vendite salgono del 6,42%, soprattutto grazie alle transazioni tra privati (+13,71%), mentre le prime case da impresa flettono del 13,50%. La componente giovanile è centrale: il 37,16% degli acquirenti di prima casa appartiene alla fascia 18-35 anni, quota che sale al 41,59% se si guarda ai contraenti di mutuo. I capitali erogati superano i 2 miliardi.
Milano, Monza e Brianza: +5,63% e 15,2 miliardi di mutui
Nell’area che comprende Milano, Monza e Brianza le compravendite di fabbricati abitativi crescono del 5,63%, raggiungendo quota 61.054. Aumentano gli acquisti di prima casa tra privati, restano stabili quelli di seconde case, effettuati perlopiù a fini di investimento, mentre il nuovo arretra del 9,08%. Anche qui i giovani pesano: quasi il 37% delle case è stato venduto ad acquirenti tra i 18 e i 35 anni. Sul fronte del credito, nell’area sono stati erogati 15,2 miliardi di euro di mutui.
Bari: +3,53%, crolla il nuovo
L’area di Bari, che include anche Barletta, Andria e Trani, registra una crescita complessiva del 3,53%, da 18.338 a 18.986 compravendite. A sostenere il mercato sono le transazioni tra privati, con la prima casa in aumento del 15,18%; le prime case da impresa, al contrario, crollano del 55,48%. I mutui crescono del 15,15% nel numero e del 20,10% nel capitale erogato, che sfiora 1,8 miliardi di euro.
Verona: +1,82%, ma il credito accelera
A Verona l’incremento delle compravendite si ferma all’1,82%, interamente dovuto agli scambi tra privati: gli acquisti di prima casa da impresa diminuiscono infatti del 34,42%. Oltre il 34% degli acquirenti con agevolazione prima casa ha tra i 18 e i 35 anni. Ben più vivace il mercato del credito: gli atti di mutuo aumentano del 18,09% e il capitale erogato cresce del 29,3%, arrivando a 1,70 miliardi di euro.
Firenze: +1,16%, il nuovo si compra per investire
Chiude la classifica Firenze, con una crescita contenuta dell’1,16%. Le operazioni sulla prima casa tra privati salgono del 3,74%, ma il dato più curioso riguarda il nuovo, che si vende essenzialmente per investimento: le prime case da impresa calano del 17,03%, mentre le seconde aumentano del 20,4%. In decisa crescita i mutui, con 1,68 miliardi di erogazioni, trainate soprattutto dai finanziamenti di fascia medio-alta.

