Acea, la mostra dedicata ai giovani talenti e al futuro dell’acqua proseguirà tra Milano, New York, Tunisia e Marocco
Acea porta a Napoli la prima tappa del percorso itinerante di “Flussi Finiti”, la mostra nata nell’ambito del Premio Acea Contemporanea e dedicata al rapporto tra arte, acqua e sostenibilità. Dopo l’esordio a Roma, il progetto si apre ora a una dimensione nazionale e internazionale, con tappe previste a Milano, New York, Tunisia e Marocco. Gli spazi della Fondazione Banco di Napoli ospitano la mostra, dando avvio a un itinerario che proseguirà a Milano nel mese di novembre 2026, per poi arrivare a New York nel marzo 2027 e successivamente in Tunisia e Marocco.
Il Premio Acea Contemporanea è un concorso realizzato da Acea e Valore Italia e rivolto a studentesse, studenti e neodiplomati dell’Accademia di Belle Arti di Roma, di Accademia Italiana e del SAE Institute. I partecipanti sono stati chiamati a riflettere sul valore dell’acqua come bene prezioso, oggi al centro di criticità ambientali, sociali ed economiche.
Le opere, presentate al Museo Acea Heritage lo scorso 19 maggio in occasione delle Giornate del Made in Italy, esplorano il rapporto tra uomo, natura e risorsa idrica, affrontando temi come scarsità, inquinamento, cambiamento climatico, gestione responsabile e disuguaglianze nell’accesso all’acqua.
La tappa napoletana rappresenta l’avvio di un percorso più ampio, nel quale le opere diventano strumenti di confronto tra territori, culture e sensibilità differenti. Da Roma, dove il Premio ha preso avvio, il progetto costruisce infatti una rete di luoghi nei quali l’arte possa continuare a interrogare il rapporto tra uomo, ambiente e risorse naturali.
La scelta di Napoli come prima tappa assume un significato particolare per il legame storico della città con l’acqua, dal mare che ne definisce il paesaggio alle fonti, agli acquedotti e alle infrastrutture che ne hanno accompagnato lo sviluppo. Il tema della risorsa idrica viene così inserito in una riflessione che coinvolge territorio, comunità, memoria e trasformazione.
Ad accogliere la mostra è la Fondazione Banco di Napoli, luogo storico della città dedicato alla conservazione e alla valorizzazione della memoria e del patrimonio culturale. Le opere utilizzano linguaggi differenti, dalla pittura alla scultura, dalla fotografia all’arte digitale, fino alla performance, al design e alla moda, entrando in dialogo con lo spazio espositivo e con la città e dando vita a una riflessione sul valore dell’acqua e sulle responsabilità legate alla sua tutela.
Ogni tappa del percorso arricchirà inoltre la mostra con due opere inedite realizzate in collaborazione con le istituzioni formative locali. A Napoli, gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli realizzeranno due nuove opere destinate a entrare a far parte della collezione. Dopo la tappa partenopea, “Flussi Finiti” proseguirà alla Fabbrica del Vapore di Milano nel novembre 2026. Nel marzo 2027 la mostra attraverserà l’Atlantico per arrivare a New York, con appuntamenti presso la sede delle Nazioni Unite e l’Istituto Italiano di Cultura.
Il percorso continuerà quindi nel Mediterraneo, con successive tappe in Tunisia e Marocco, trasformando la mostra in uno spazio di relazione tra persone, istituzioni e territori attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea. La mostra “Flussi Finiti” è gratuita e aperta al pubblico fino al 22 ottobre.





