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BPER restituisce Palazzo Barbantini-Koch a Ferrara: nasce il nuovo Polo Culturale

Cerchiai (Bper Banca): “Questo non è soltanto uno spazio, è una vera e propria infrastruttura culturale, restituita alla fruizione della comunità”

BPER restituisce Palazzo Barbantini-Koch a Ferrara: nasce il nuovo Polo Culturale
Palazzo Barbantini-Koch

Palazzo Barbantini-Koch apre alla città come nuova sede de La Galleria BPER

BPER rafforza il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio artistico e dei territori con l’apertura del nuovo Polo Culturale di Ferrara. Palazzo Barbantini-Koch, storica sede della Cassa di Risparmio di Ferrara, torna alla città dopo un importante intervento di recupero e rifunzionalizzazione, trasformandosi in uno spazio aperto dedicato ad arte, memoria, ricerca e formazione.

L’inaugurazione rappresenta una nuova tappa del progetto “Poli Culturali BPER. Un Sistema di Patrimonio Diffuso”, attraverso il quale il Gruppo mette in rete le proprie sedi storiche, le collezioni e gli archivi, con l’obiettivo di rendere accessibile alla collettività un patrimonio costruito nel corso della propria storia. Ferrara si aggiunge così ai Poli già attivi a Modena, a Palazzo San Carlo, e all’Aquila, a Palazzo Farinosi Branconi.

BPER, la cultura come investimento sui territori

Il progetto va oltre la trasformazione di un edificio storico in uno spazio museale. Al centro c’è infatti la volontà di BPER di interpretare la cultura come leva di crescita sociale, conoscenza e partecipazione, rafforzando allo stesso tempo il rapporto con le comunità nelle quali la banca opera.

È una strategia portata avanti da La Galleria BPER, realtà che dal 2017 cura la Corporate Collection del Gruppo e sviluppa attività di restauro, studio, esposizione, ricerca e iniziative educative. Oggi il patrimonio comprende oltre 10 mila opere repertoriate e viene progressivamente restituito alla fruizione pubblica attraverso un modello che lega identità d’impresa e responsabilità sociale.

“Con Ferrara diventano tre i Poli Culturali BPER aperti al pubblico“, sottolinea Sabrina Bianchi, responsabile Patrimonio culturale La Galleria BPER, spiegando come l’obiettivo sia “restituire alla fruizione pubblica un patrimonio che appartiene profondamente ai territori in cui si è formato. La volontà è fare in modo che questo patrimonio non venga soltanto conservato, ma continui a generare «conoscenza, occasioni di incontro e nuove relazioni con il pubblico“.

Palazzo Barbantini-Koch torna alla città

BPER restituisce Palazzo Barbantini-Koch a Ferrara: nasce il nuovo Polo Culturale
BPER restituisce Palazzo Barbantini-Koch a Ferrara: nasce il nuovo Polo Culturale
BPER restituisce Palazzo Barbantini-Koch a Ferrara: nasce il nuovo Polo Culturale
BPER restituisce Palazzo Barbantini-Koch a Ferrara: nasce il nuovo Polo Culturale

Lo storico edificio di corso della Giovecca assume così una nuova funzione pubblica. Il progetto di riqualificazione ha mantenuto leggibili le diverse stratificazioni architettoniche del Palazzo, adattandolo al tempo stesso alla nuova destinazione culturale con spazi dedicati alla collezione permanente, alle mostre temporanee, alla didattica, alla ricerca e alla conservazione delle opere. Il nuovo Polo riunisce inoltre il patrimonio documentario dell’ex Cassa di Risparmio di Ferrara, facendo dialogare architettura, opere e archivio in un racconto unitario della storia economica, sociale e culturale della città.

La collezione permanente, intitolata “Uno scrigno di storia. Arte a Ferrara tra passato e presente”, attraversa oltre cinque secoli di produzione artistica, dal Rinascimento al Novecento. Ma il progetto è pensato soprattutto come uno spazio vivo, destinato ad accogliere incontri, attività formative, programmi di ricerca e collaborazioni con le istituzioni del territorio. In questa direzione si inserisce anche il Protocollo d’Intesa con Fondazione di Ferrara, che prevede iniziative congiunte, attività di divulgazione, formazione e tirocini.

L’apertura con la mostra “VANITAS”

BPER restituisce Palazzo Barbantini-Koch a Ferrara: nasce il nuovo Polo Culturale
BPER restituisce Palazzo Barbantini-Koch a Ferrara: nasce il nuovo Polo Culturale
BPER restituisce Palazzo Barbantini-Koch a Ferrara: nasce il nuovo Polo Culturale

Ad accompagnare l’apertura al pubblico, prevista dall’8 ottobre, sarà anche la mostra temporanea “VANITAS. Fiori e simboli, da Hayez a Casorati”, curata da Fernando Mazzocca ed Elena Lissoni e realizzata in collaborazione con 24 ORE Cultura. L’esposizione raccoglie oltre 40 opere tra dipinti e sculture e indaga il valore simbolico del fiore nell’arte italiana tra Ottocento e primo Novecento.

La mostra rappresenta però soltanto il primo appuntamento di una programmazione più ampia. Con il Polo Culturale di Ferrara, BPER punta infatti a costruire un presidio permanente capace di mettere in relazione patrimonio storico, produzione culturale contemporanea e comunità, trasformando una storica sede bancaria in un luogo nuovamente aperto alla città.

Le dichiarazioni di Fabio Cerchiai, Presidente Bper Banca, ad Affaritaliani

Fabio Cerchiai, Presidente Bper Banca, ha dichiarato ai microfoni di Affaritaliani: “Questo non è soltanto uno spazio. Nelle nostre intenzioni è una vera e propria infrastruttura culturale, restituita alla fruizione della comunità. Per noi è un passaggio molto importante, perché rientra pienamente negli obiettivi del nostro piano industriale — e, mi auguro, dei tanti piani industriali che verranno — all’interno del quale consideriamo la cultura una leva fondamentale per rafforzare il rapporto con le comunità in cui e con cui operiamo“.

“Sottolineo volutamente “in cui e con cui”, perché siamo profondamente convinti, come BPER, dell’importanza di una parola semplice ma molto significativa: insieme. Insieme significa che solo se riusciamo a contribuire in modo positivo allo sviluppo non soltanto economico, ma anche sociale e culturale, delle comunità in cui e con cui operiamo, possiamo davvero realizzare l’obiettivo principale del piano industriale di una banca come BPER, che vuole essere anche una banca di prossimità: creare valore“, ha aggiunto il Presidente

“E creare valore significa molto di più che massimizzare o ottimizzare il risultato d’esercizio. Significa raggiungere un risultato capace di durare nel tempo e di essere nell’interesse di tutti gli stakeholder“, ha concluso Cerchiai.

Le dichiarazioni di Gianni Franco Papa, AD Bper Banca, ad Affaritaliani

Gianni Franco Papa, AD Bper Banca, ha dichiarato ai microfoni di Affaritaliani: “Questo è il terzo polo museale che inauguriamo. Solo tre settimane fa abbiamo aperto all’Aquila il polo museale dedicato al Centro-Sud e anche questa nuova apertura si inserisce pienamente nel nostro piano industriale. L’obiettivo è restituire alle comunità in cui operiamo spazi culturali, offrire la possibilità di riscoprire e riappropriarsi di palazzi storici come questo e, allo stesso tempo, rendere fruibili le opere d’arte appartenenti al Gruppo. È, in fondo, un modo per restituire alla comunità una parte di ciò che abbiamo ricevuto“.

Le dichiarazioni di Sabrina Bianchi, responsabile Patrimonio culturale La Galleria BPER, ad Affaritaliani

Sabrina Bianchi, responsabile Patrimonio culturale La Galleria BPER, ha sottolineato come la riapertura di Palazzo Barbantini-Koch rappresenti un passaggio particolarmente significativo nel percorso di valorizzazione del patrimonio del Gruppo. “Palazzo Barbantini-Koch torna ad aprire le proprie porte alla città di Ferrara e a tutti i visitatori che vorranno entrare in questo luogo. È un palazzo che racconta la storia del territorio e che entra, come terzo Polo Culturale, nel sistema di patrimonio diffuso di BPER gestito da La Galleria dal 2017“.

Bianchi ha ricordato come il 2026 rappresenti “un vero anno di svolta” per il progetto: dopo il primo Polo inaugurato a Modena, a Palazzo San Carlo, nel 2017, quest’anno ha aperto anche Palazzo Farinosi Branconi all’Aquila, diventato il Polo Culturale di riferimento per il Centro-Sud. Ferrara completa così una rete che valorizza una Corporate Collection composta da oltre 10 mila opere e che, negli anni, ha dato vita a numerose mostre originali costruite proprio a partire dal patrimonio artistico del Gruppo.

“Palazzo Barbantini-Koch ha una storia architettonica eccezionale e oggi viene rifunzionalizzato con una nuova destinazione d’uso“, ha aggiunto Bianchi. Il nuovo Polo non sarà infatti soltanto un museo, ma uno spazio culturale più ampio, nel quale alle esposizioni si affiancheranno eventi, iniziative, attività educative e percorsi dedicati alle scuole.

Al centro c’è la collezione permanente, “Uno scrigno di storia. Arte ferrarese tra passato e presente”, che racconta il patrimonio dell’ex Cassa di Risparmio di Ferrara arricchito da opere provenienti da altri nuclei della Corporate Collection BPER. Il percorso mette in dialogo arte antica, Ottocento e Novecento, mentre l’Archivio Storico assume un ruolo di raccordo tra le diverse sezioni, trasformando il Palazzo stesso in un testimone della storia che si è svolta al suo interno e intorno ad esso.

A questa dimensione permanente si affiancano le mostre temporanee. La prima è “VANITAS. Fiori e simboli, da Hayez a Casorati”, dedicata alla rappresentazione dei fiori tra Ottocento e Novecento e realizzata in collaborazione con 24 ORE Cultura. “È una mostra che racconta la bellezza, le emozioni e anche la caducità dell’esistenza attraverso opere pittoriche e scultoree, con alcuni lavori inediti“, ha spiegato Bianchi.

Il progetto comprende inoltre uno spazio polivalente già destinato a una programmazione di eventi e iniziative realizzate insieme alle realtà del territorio e alla Fondazione di Ferrara. “A tutto questo si aggiunge la didattica, alla quale teniamo moltissimo, con percorsi pensati dall’infanzia fino alla scuola secondaria di secondo grado“.

Le dichiarazioni di Marco Gulinelli, Assessore della cultura del Comune di Ferrara ad Affaritaliani

Marco Gulinelli, Assessore della cultura del Comune di Ferrara, ha dichiarato ai microfoni di Affaritaliani: “Il Palazzo è già di per sé uno degli edifici più importanti della città. È stato sede della Cassa di Risparmio dal 1910 al 2017 ed è sempre stato un luogo molto iconico, sia per la sua posizione sia per la bellezza dei suoi spazi interni. Oggi restituirlo alla comunità, aprendolo al pubblico con una nuova offerta museale che si aggiunge a quella già ricca di Ferrara, ha un significato molto importante. Dimostra anche quanto sia fondamentale che le amministrazioni collaborino sempre di più con le istituzioni bancarie, con le associazioni e con le imprese“.

“Fare squadra significa infatti rafforzare non solo la fruizione culturale, ma anche la qualità complessiva dell’offerta, lavorando sempre nell’interesse della comunità. Quella di oggi è quindi una giornata di festa: questo allestimento straordinario entrerà a pieno titolo nel circuito dei musei cittadini e segna l’avvio di una collaborazione ancora più forte e, mi auguro, sempre più virtuosa tra l’amministrazione e BPER Banca“, ha concluso l’Assessore.