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Enel e sindacati: accordo sul nuovo modello organizzativo della rete

In questo scenario, il Gruppo guidato da Flavio Cattaneo si prepara a rafforzare ulteriormente il proprio impegno. Nel periodo 2026-2028, Enel prevede infatti 53 miliardi di euro di nuovi investimenti, di cui 20 miliardi destinati alle energie rinnovabili

Enel e sindacati: accordo sul nuovo modello organizzativo della rete

Enel e sindacati chiudono la vertenza sulla rete: accordo sul nuovo modelloorganizzativo e piano di 3mila assunzioni

Enel e le organizzazioni sindacali di categoria hanno raggiunto un accordo sul nuovo modello organizzativo della rete di distribuzione elettrica. L’intesa, approvata dalla maggioranza dei lavoratori, mette fine alla vertenza sindacale avviata circa un anno fa e segna un passaggio importante nel percorso di evoluzione del modello operativo delle reti. L’obiettivo è rendere la gestione della rete più flessibile, efficiente e tempestiva, soprattutto nell’affrontare eventuali disservizi. Il nuovo modello punta inoltre a una pianificazione più efficace delle attività programmate, garantendo una maggiore prevedibilità dell’impegno lavorativo.

L’accordo si inserisce in un contesto caratterizzato da importanti investimenti destinati al settore elettrico e, in particolare, allo sviluppo e alla modernizzazione delle reti di distribuzione, considerate da Enel un asset strategico per accompagnare il processo di transizione energetica. Una quota significativa delle risorse sarà destinata all’Italia, che beneficerà di circa il 55% degli investimenti complessivi del Gruppo, in continuità con gli interventi realizzati nel biennio 2024-2025.

A sostenere il nuovo modello organizzativo sarà anche il rafforzamento dell’organico. Enel ha infatti previsto circa 3mila ingressi nella rete tra il 2024 e il 2026, con l’obiettivo di consolidare le competenze necessarie a garantire un servizio sempre più efficiente e capillare. Sul fronte organizzativo sono state inoltre introdotte nuove figure di coordinamento operativo, tra cui i Vice-Capi Blue Team. Parallelamente, l’azienda ha previsto ulteriori misure di welfare, tra cui il servizio di baby-sitting, sviluppato anche sulla base delle esigenze emerse durante i momenti di ascolto e confronto con il personale. Il percorso avviato punta quindi a coniugare l’efficienza operativa con una maggiore attenzione al capitale umano, alle competenze e alla sostenibilità delle condizioni di lavoro, con particolare attenzione agli standard di sicurezza.

L’accordo arriva in una fase di profonda trasformazione per il settore elettrico. Secondo lo studio strategico “L’elettricità per un’Italia più sicura e competitiva”, realizzato da TEHA Group in collaborazione con Elettricità Futura e presentato al Forum di Cernobbio, il comparto elettrico è già oggi il primo settore industriale per investimenti e potrebbe arrivare a investire ulteriori 200 miliardi di euro nei prossimi dieci anni.

In questo scenario, il Gruppo guidato da Flavio Cattaneo si prepara a rafforzare ulteriormente il proprio impegno. Nel periodo 2026-2028, Enel prevede infatti 53 miliardi di euro di nuovi investimenti, di cui 20 miliardi destinati alle energie rinnovabili, con un incremento di 8 miliardi rispetto al precedente Piano Strategico. La modernizzazione delle reti rappresenta dunque uno degli elementi centrali della strategia di crescita del Gruppo. Le infrastrutture elettriche saranno chiamate a sostenere l’aumento della domanda, la diffusione delle energie rinnovabili e l’elettrificazione dei consumi, rendendo sempre più importante la capacità di intervenire rapidamente sui disservizi e di programmare in modo efficace le attività.

L’intesa raggiunta con i sindacati rappresenta così non solo la conclusione della vertenza, ma anche un passo verso il consolidamento delle relazioni industriali. Un dialogo più strutturato tra azienda e lavoratori sarà fondamentale per affrontare le sfide dei prossimi anni e accompagnare la trasformazione del settore, con l’obiettivo di garantire un sistema elettrico sempre più sicuro, competitivo, sostenibile ed efficiente.